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martedì 24 giugno 2014

L'importanza di un/una wedding planner

Ogni volta che apro facebook qualcuno dei miei contatti è convolato a nozze. Ho la bacheca giornalmente invasa (non che la cosa mi disturbi) di foto di sposi, spesso amiche o amici che ho perso di vista molto tempo fa e di cui tengo traccia solo via social network.
Anche una mia cara amica si sposerà il prossimo agosto e vederla così calma (apparentemente...) mi fa invece pensare a quanto io fossi agitata e in ansia per ogni singolo aspetto del grande giorno mio e di Daniele, e soprattutto di quanto abbia curato tutto nei minimi dettagli, rivolgendomi anche alla mia cara Fatamadrina pochi mesi prima delle nozze per avere qualcuno vicino che mi aiutasse a mantenere la calma e a gestire tutto negli ultimi giorni, che per me erano puro panico!
E' vero che praticamente non ho quasi mai parlato dell'organizzazione del nostro matrimonio qui sul blog. Non ho postato una singola foto o dettaglio. Beh, il periodo che è andato da Gennaio 2013 a settembre 2013 è stato semplicemente pazzesco e non sempre in modo positivo.
Da un lato c'è stata l'euforia del matrimonio, dell'organizzazione, del vestito, dell'anello di fidanzamento, degli addi al celibato e nubilato... dall'altro c'è stata la tensione generata dalle mie insicurezze, dalla mia famiglia, dalla paura che qualcosa potesse andare storto... praticamente quesi tutto nella norma del pre-matrimonio!

Insomma, è vero che a Maggio avevamo fatto praticamente quasi tutto (vestito, location, inviti, damigelle, bomboniere, fotografa) avevamo già un'idea sulle decorazioni e su come più o meno volevamo che il tutto si svolgesse, ma io avevo comunque la sensazione che ad arrivare a settembre sarei esplosa, considerato anche il lavoro e la quotidianità, non credevo che sarei arrivata illesa al giorno delle nozze, per cui, seguendo un po' di link consigliati da vari contatti che ho su facebook ho trovato Barbara e ho capito che era di lei che avevo bisogno!
Il 14 settembre Barbara doveva essere ad un altro matrimonio, purtroppo, ma è comunque riuscita a disegnare su di noi un pacchetto di wedding planner perfetto, che ho apprezzato tantissimo soprattutto nei giorni poco prima del matrimonio.

Premetto che prima di rivolgermi a lei la mia idea di wedding planner si limitava ad Enzo Miccio ed al film "The Wedding Planner" con Jennifer Lopez, per cui vedevo la cosa molto lontana da noi e dal nostro modo di vedere e organizzare il nostro giorno.
Ma solo dopo aver visto la home di Fatamadrina e i post dei DIY che posta sul suo blog e su facebook... non ho potuto fare altro che contattarla, perchè era evidente che era l'elemento che avrebbe reso il nostro matrimonio perfetto, evitando che io venissi ricoverata per isteria e attacchi di panico!

Daniele non era molto d'accordo nell'affidarci ad un wedding planner ("tanto abbiamo già fatto tutto!", "è tutto sotto cotrollo")... le mie skill da multitasking e organizzatrice gli avevano fatto credere che era davvero "tutto sotto controllo", ma se voleva avere una moglie invece che una donna lobotomizzata, doveva cedere all'idea che non potevo dirigere tutto da sola!

E alla fine anche Daniele ha ammesso che Barbara ci ha dato un grande aiuto: ci ha dato tanti consigli preziosi su come rifinire la location e su come organizzare la cerimonia. Ha preso in carico tutti i nostri fornitori negli ultimi giorni, interfacciandosi per noi con loro, per permeterci di stare più tranquilli. È venuta con me alla prova dell'abito, facendo rigare dritto le signorine dell'atelier. Ci ha dispensato consigli preziosi su fioraio, vivaio (per le succulente delle bomboniere) e tanti dubbi che avevamo. Il giorno prima ha allestito tutta la location... insomma, è stata davvero importantissima.

Quindi, alla fine, ho cambiato idea sui wedding planner e soprattutto ho cambiato visione su COSA fa un wedding planner, e mi sento di consigliarne l'aiuto a tutte quelle persone che sentono di aver bisogno di una mano per rendere il proprio giorno non solo bello ma perfetto e senza perderci completamente la testa e arrivare al giorno del matrimonio ad essere l'ombra di se stessi!
Poi è ovvio che molto dipende da voi, dalla vostra indole, da quanto tempo avete a disposizione e di quanta gente avete a darvi una mano. Io non avevo nè i miei genitori nè i miei suoceri (o altri parenti) qui sul posto per assisterci. I nostri amici ci hanno dato ben volentieri una mano in quel che potevano, ma di certo non potevo chiedere loro di parlare con i proprietari della location al posto mio, o di allestire tutte le decorazione (anche se poi lo hanno fatto in buona parte!). Quindi l'intervento di Barbara è stato propizio e indispensabile, dal mio punto di vista.
E quando penso al 14 settembre 2013, non mi viene in mente la fatica, o lo stress che ho provato, ma ricordo solo la gioia e l'amore che ci circondavano.

Foto di 10 Photography e Roberta Tucci
Ultima cosa: il 26 Marzo, Wedding Wonderland ha dedicato un post al nostro matrimonio *^-^*

martedì 17 giugno 2014

Living Eorzea

Chi mi legge da un po' sa che da anni frequento la sfera dei MMORPG (Massive Multiplayer Online Role-Playing Game).
Sono passata da Ragnarok, il mio primissimo MMORPG, a Trickster, a Maple Story, Wonder King e Tera.
A Settembre 2013 però la Square Enix ha aperto i Server di Final fantasy XIV A Realm Reborn. Il gioco è il sequel di Final fantasy XIV 1.0, uscito un paio di anni prima, gioco che purtroppo fu un flop.
La cosa incredibile ed encomiabile della Square, è che ha portato avanti il prequel fino al suo ultimo giorno, rilasciando content e realizzando un evento finale davvero importante ai fini della storia, e, allo stesso tempo, sviluppava il sequel che, a diffreneza del fratello, ha riscosso un successo inaspettato ed è oggi, uno dei mmorpg più giocati.

Quindi, da Settembre scorso, io, Daniele e altri amici abbiamo iniziato la nostra avventura su Eorzea (il mondo di Final Fantasy A realm Reborn), e io mi sono totalmente innamorata di questo mondo.


Faro - La Noscea

Coerthas in un giorno di sole

The Mist - quartiere residenziale

Thanalan Landscape

La grafica 3d di questo gioco è quelcosa di incredibile... le ambientazioni sembrano reali, e con una buona macchina (un pc dotato di scheda grafica e processore adatto al gaming o anche una ps4) l'esperienza di gioco è coinvolgente e formidabile.
Le basi sono quelle di tutti i mmorpg: scegli una classe e inizi la tua avventura da una delle tre città principali a seconda della classe scelta. Ma ciò non è affatto vincolante: puoi cambiare classe quando vuoi, esplorando l'arte della spada, o quella della magia bianca e nera. Insomma, puoi essere tutto.
In oltre, FFXIV ha un sistema di Gathering e Crafting che va di paripasso col gioco, e anche qui puoi scegliere di essere sarto, falegname, cuoco e procurarti i materiali inforcando un'ascia o una canna da pesca a seconda delle necessità.

Quello che più mi piace di Final è una cosa che ho trovato solo su Rafnarok e un po' su Tera: la collaborazione. Questo gioco ti spinge ad unirti ad altri giocatori, occasionali e non, e ad affrontare insieme i vari dungeon, boss e raid.
Uno dei più avvincenti è la Crystal Tower: un raid di 24 giocatori, divisi in 3 gruppi da 8, che affrontano i vari boss di questa torre, coordinandosi e combattendo tutti insieme.

Le Free Company sono le classiche Gilde. La nostra si chiama Odin Knights e conta già una ventina di giocatori attivi, che sono più che sufficenti per creare un ambiente amichevole e divertente. Uno di noi ci ha regalato la casa di gilda, che ci divertiamo ad arredare e dove possiamo coltivare le piante e fare un bel bagno nella vasca da bagno!


Davanti alla nostra casa

Rilassiamoci dopo una battaglia

Spulciando qua e là su tumblr ho scoperto che c'è una grandissima community che posta screenshots abbelliti con photoshop, che rendono davvero giustizia a questo gioco!
Io stessa ho creato una pagina dove posto i miei screen: Eorzea through my eyes
Consiglio vivamente Final fantasy XIV A realm Reborn a tutti gli amanti dei mmorpg e soprattutto a chi ama il lato collaborativo di questi video games. Se siete nuovi e vi va di provare, vi invito ad iscrivervi sul server Lich, e a contattarmi ingame (Yunalin Heartilly), gli Odin Knights vi aspettando ;)

giovedì 27 giugno 2013

Eni Gas e Luce - mai vista azienda più inadempiente

Credo di aver già scritto una volta della nostra disavventura con Eni, che nel 2011 si perse la nostra pratica, pratica che ristipulammo a febbraio e non vedemmo mai attivata, finchè ad ottobre 2012 abbiamo disdetto il contratto, non sapendo mai se fu Hera a non farci passare o Eni ad essere straincompetente.

Fatto sta che ci siamo fatti 4 mesi con Edison, che per quanto costosa sia stata, ha fatto tutto a regola d'arte e puntuale come un orologio svizzero.
Tuttavia, non contenti, abbiamo riprovato a passare con Eni, che ci promette praticamente la metà di quello che paghiamo con Edison.
E così ritentiamo a marzo a passare a sta benedetta Eni Gas. Ad oggi non abbiamo ricevuta alcuna comunicazione da loro e sul sito risultiamo ancora in attivazione (quando l'attivazione della fornitura era prevista per il 1/6/2013). Chiamiamo Edison per dare l'autolettura, visto che pare che siamo ancora con loro, ma al call center due volte mi confermano che non c'è più alcun contratto in essere con loro e che dal 1 giugno siamo passati sotto altro fornitore...

Rimango interdetta.

Sul sito di Eni risultiamo ancora in attivazione e al call center di Eni mi dicono che infatti non siamo ancora attivi.

Domanda lecita: Chi mi sta fatturando il gas?

Mi sono scocciata di questa bufala del mercato libero! Mi sono scocciata di essere presa in giro, o in alternativa, di dover pagare fior di quattrini per il gas.

Volevo solo condividere con voi questa situazione a dir poco incresciosa e vorrei chiedervi se avete avuto problemi simili...

Aspetteremo un paio di settimane, ma se a luglio risultiamo ancora in attivazione passeremo a qualche altro fornitore e appenderò un bellissimo cartello fuori dalla porta di casa "Se siete venditori privati o per conto di terzi non bussate nemmeno perchè mi riservo il diritto di non aprire. Non ci serve niente. Se mai ci servirà qualcosa saremo noi a chiamarvi"

venerdì 1 marzo 2013

My green wedding part.1

Salve a tutti, cari lettori del mio blog!

Sto per dare una notizia di cui forse non tutti sono a conoscenza, ma di cui sono strafelice e che attendevo da tanto tempo.

Il 14 Settembre 2013 è il giorno in uno dei miei sogni più grandi si realizzerà: sposerò l'uomo della mia vita.
Davvero, non sto più nella pelle!
Per chi se lo stesse domandando, la proposta vera e propia non c'è stata: ne parlavamo da un po' e abbiamo deciso di rendere pubblica la nostra scelta agli amici e ai parenti e di scegliere una data. Da lì sono iniziati tutti i preparativi.
So per certo che una proposta, anche se postuma, ci sarà, e io la sto attendendo con fermento ^_^ Sono sicura che il mio amore mi saprà sorprendere. E poi, mi ha già resa più che felice, e io non vedo l'ora che arrivi la fatidica data per dire "Sì" davanti ai nostri amici più cari e alle nostre famiglie e diventare finalmente sua moglie.

Per adesso abbiamo scelto la location; sappiamo che faremo una cerimonia particolare, che un nostro amico officerà la cerimonia, che una mia amica ci farà da fotografa, che il colore del matrimonio sarà il verde mela; in oltre ho comprato l'abito e sono in cerca delle scarpe giuste.
Ho scelto le mie testimoni, e cinque mie amiche faranno da damigelle.
Abbiamo scelto le fedi in oro bianco e il viaggio di nozze che sarà poi la nostra lista nozze.
Anche i "Save the date" e gli inviti sono pronti e devono solo essere stampati e inviati.

Direi che per essere Febbraio siamo a buon punto ;)

Vi svelo un po' di dettagli sulla cerimonia: non ci sposeremo in chiesa, perchè Daniele è ateo e io non credo nella chiesa cattolica, come sarà noto ai lettori del blog. Per cui, abbiamo optato per il rito laico-umanistico. Praticamente, svolgeremo le pratiche burocratiche con i testimoni il giorno prima del matrimonio (e saremo già sposati a tutti gli effetti), ma il matrimonio, con tutti gli invitati, verrà celebrato nella stessa location del ricevimento, e sarà un nostro amico a sposarci. Scriveremo noi la cerimonia e decideremo che forma seguirà il tutto. Ci scambieremo delle promesse personali e magari faremo leggere dei brani a qualcuno degli invitati.
I motivi di questa scelta sono vari: prima di tutto perchè non ho mai amato i matrimoni che hanno tutti lo stesso stampo e sono così impersonali, e poi perchè mi sono sempre piaciuti i matrimoni all'americana, dove la cerimonia vede una partecipazione particolare da parte degli amici degli sposi e dove gli sposi possono dire quello che sentono davvero, e non seguire la solita formula dettata dal prete/ufficiale comunale.

Mano mano che i preparativi procederanno vi terrò aggiornati, magari anche con quale tutorial di come realizzerò i centrotavola e gli addobbi.

PS: troverete tutti i post correlati sotto il tag "My green wedding"

Stay tuned!

lunedì 21 gennaio 2013

Il mio ufficio/casa

Quando dico ai miei amici che lavoro da casa sono tutti un po' perplessi: da un lato vorrebbero poter fare anche loro il proprio lavoro in casa, per le ovvie comodità che concede e dall'altro mi chiedono se non mi alieni continuamente poichè sono in "ufficio" con me stessa, per non parlare del fatto che non c'è mai una vera distinzione tra l'orario di lavoro e quello che dedico a me stessa o alla famiglia.
Dal canto mio, io adoro il mio lavoro e sia farlo in casa, che in ufficio, non mi da nessuna noia.
Certo, lavorare da casa ha i propri indubbi vantaggi: non sono vincolata a stare otto ore filate davanti al computer; se finisco un lavoro non devo subito impegnarmi in qualcos'altro, anche se non c'è più niente da fare, perchè poi potrei dare l'impressione che perdo tempo; posso alzarmi in qualsiasi momento per fare una pausa; navigo su internet quanto mi pare senza filtri di alcun tipo; ho dei bellissimi compagni d'ufficio pelosi e ronfoni (i miei gatti); posso guardare la tv o ascoltare musica (o tutti e due); se ho un'urgenza o una commissione, o semplicemente voglio uscire con un'amica, posso farlo senza troppo problemi; posso cucinare e così posso veder Dani che viene a casa a pranzo.
Insomma, ci sono tantissimi lati positivi!
Ovviamente c'è anche qualche "contro": ho uno stipendio e dei contributi più bassi rispetto ad un dipendente; non ho ferie e malattia pagati (ma di pro c'è che posso permettermi di andare via per qualche giorno e prendermi un giorno o due di riposo se sto male); capita che debba lavorare anche nel weekend, anche se cerco di terminare tutto entro venerdì, così ho sabato e domenica liberi e posso passarli con la mia famiglia; a volte mi si accavallano gli impegni, sia quelli di lavoro, che di famiglia, che personali e lì comincio ad avere qualche grattacapo; non ho colleghi veri e propri con me... ma tutto sommato non è una cosa che mi manca così tanto. Stavo benissimo quando lavoravo con i miei colleghi, sia in negozio che in ufficio, ma anche da sola non mi dispiace :)

Come vedete, come ogni cosa, il lavorare da casa ha i suoi pro e i suoi contro (molti più pro per me).
Per non dare di matto ed essere sommersa dali impegni, tengo con me un'agendina dove annoto tutte le scadenze e i vari impegni settimanali e mensili. In questo modo, riesco anche a ritagliarmi dei pomeriggi tutti per me, che sono un vero toccasana, perchè mi rigenerano nello spirito e mi permettono di lavorare con più voga quando riprendo.

Ricordo che è sempre stato un mio desiderio quello di lavorare da casa, proprio perchè sapevo che è il mio ambiente lavorativo ideale. Mi basta avere delle scadenze per non perdermi nei miei mille pensieri.
E per voi qual'è il luogo di lavoro ideale? Vi piace più lavorare da casa o in ufficio?

venerdì 21 dicembre 2012

It's Christmas time!

E finalmente il periodo più bello dell'anno è arrivato :) It's Christmas time!
E quest'anno me lo posso godere al 100%!
Dani ed io abbiamo preso un bel po' di regali da mettere sotto il nostro albero reduce dalla IIa guerra felina: Aki ama troppo il nostro albero e vuole conquistarlo a tutti i costi. Non passa giorno che torni a casa e non trovi palline rosse e dorate sparse sul pavimento ;__; Povero alberello mio!
Gatti a parte, questo sarà un Natale all'insegna dei giochi!
Siamo sommersi di videogames nuovi (e vecchi) e abbiamo comprato la Wii per non farci mancare nulla!
A breve vi posteremo una foto di TUTTE le console presenti in questa casa: 2 xbox, 2 ps3, 2 psp, 2 DS, 1 wii!

Da domani inizia la vera festa ^_^ Passeggiate spensierate tra le luminarie del centro, magari fare un po' di pattinaggio nella pista allestita in piazza, un giretto sul treno che fa il giro del centro storico, e mi piacerebbe scattare un po' di foto per immortalare la gioia che solo il Natale sa imprimere sul volto delle persone.
Poi il 24 ci attende una bella spaghettata con le vongole (il mio primo tentativo!) e una serata al calduccio a scartare i regali e a giocare insieme ^^

Non so quanto tempo ho atteso questo momento sperando che arrivasse, prima o poi.

Infondo il bilancio del mio 2012 è stato buono. Anzi, meglio di quello che potessi sperare, e ne sono davvero felice.

Auguro un buon Natale a tutti i miei cari, ai miei amici e anche ai miei nemici (se ne ho), perchè tutti meritano di essere sereni a Natale.
Spero che il 2013 porti un po' di sollievo e prosperità a questa Italia distrutta e che, una volta toccato il fondo, non scendiamo ancora più sotto, ma tentiamo di risalire.

Un abbraccio forte a tutti, e vi lascio con questa sfiziosissima canzone tratta dal film "Love actually".

martedì 18 dicembre 2012

La coppetta mestruale [per un pubblico femminile]

Buongiorno a tutti,
come dice il titolo del mio post, l'argomento di questo post è consigliato ad un pubblico femminile, poichè parlerò di un oggetto che usano solo le donne, e per farlo, userò dei termini che ai maschietti potrebbero urtare o comunque non interessare. Se volete continuare a leggere, fate pure, ma poi non lamentatevi con me é_è
Stessa cosa dico alle donne: se l'idea vi fa schifo, non vi interessa, o è troppo forte per la vostra sensibilità, siete invitate a chiudere il post e a leggere altro :)
Ogni commento poco edificante e inutile verrà rimosso, quindi... uomo (e donna) avvisato, mezzo salvato!

Bene, fatta questa premessa, scrivo questo post per i miei contatti su facebook e per le donne che mi seguono sul blog, perchè io ho fatto questa scoperta da un mesetto e ne sono ipercontenta!
Davvero, ha cambiato il mio modo di vivere il ciclo, e mi fa sentire più libera, pulita e serena in quei giorni.
Questa è la MIA esperienza e la MIA opinione e mi fa piacere condividerla con il web poiché penso che c'è molta disinformazione in giro (perchè fa comodo vendere dei prodotti usa e getta che inquinano, che fanno male a chi li usa e che fruttano tantissimi soldi giornalmente) e non si parla di cose utili che migliorano la qualità della nostra vita e del mondo intorno a noi!
E' l'ennesima prova, per me, del fatto che in tv e sui giornali spesso pubblicizzano merda!

La coppetta mestruale, cos'è?
E' una coppetta in silicone anallergico (materiale medicale, come quello che si usa per le protesi interne) che si introduce come fosse un tampone interno, ma, al contrario del tampone, raccoglie il flusso mestruale e non lo assorbe.
E' stata inventata negli anni '30 da una donna (checché ne dica la Littizzetto) ed era diffusa allora soprattutto dalle donne "libere", cioè quelle che non seguivano le regole della società di allora, che vietava alle donne di toccare le proprie parti intime.
Quindi non è l'ultima trovata fashion, ma anche se lo fosse, è così utile che andrebbe bene comunque ^_^



Perchè non continui ad usare gli assorbenti?
Gli assorbenti, sia interni che esterni, sono fatti di materiali chimici, agenti sbiancanti e comunque materiale che provoca allergia. Sono certa che molte di noi hanno avvertito fastidi e pruriti dopo qualche giorni di utilizzo di assorbenti e salvaslip (la mia ginecologa mi disse che dovevo smettere di usare i salvaslip perchè provocavano il proliferare di batteri e micosi).
Gli assorbenti interni non fanno bene al contatto con le mucose (proprio perchè fatti da questi agenti); e tutti i tipi di assorbenti e salvaslip (tranne quelli in cotone) aiutano il proliferare di malattie ai genitali (micosi varie tra cui la candida, gardnerella, ecc), questo perchè in quei giorni la nostra vagina non respira, e lo possiamo ben dire, dall'odore che avvertiamo quando abbiamo il ciclo (anche se ci laviamo più spesso del solito), vero?

Nella mia esperienza personale, gli assorbenti mi hanno sempre provocato irritazioni alla pelle e alle mucose, e, parlando con le mie amiche, ho scoperto che è una cosa abbastanza diffusa!
Quindi, quando ho scoperto la coppetta mestruale e ho capito, informandomi molto, che benefici porta, ho deciso di darle una chance!

Com'è fatta una coppetta mestuale e come funziona?
E' appunto, a forma di campanella e ha un gambo (che può essere tranquillamente rimosso) che serve ad aiutarci durante l'estrazione. Ha dei buchini sui lati, in alto, verso i bordi, che servono a creare un effetto di "ventosa" in modo che non ci siano perdite durante il ciclo, ma che tutto il flusso venga raccolto.
Si inserisce piegandola in vari modi, e si apre da sola una volta rilasciata in vagina.

Che autonomia ha?
Io di solto, con gli assorbenti, nei giorni di ciclo abbondante, mi cambiavo ogni 2-3 ore (ottimisticamente parlando). In oltre, ogni volta che mi alzavo o facevo movimenti più veloci, sentivo che era arrivato, ahimè, il momento di andare a cambiarmi, accompagnato da quella sgradevole sensazione che conosciamo bene.
La coppetta invece (a seconda della capienza e della marca), ha una tenuta che va dalle 8 alle 12 ore. Quella che ho scelto io, per l'appunto, resiste fino a 12 ore!
La nostra percezione del ciclo, per via degli assorbenti, è falsata, poichè il flusso si spande, mentre nella coppetta si raccoglie e ci si rende conto che non perdiamo poi così tanto sangue!
Comunque, ci si può cambiare quando si vuole, ma se siamo fuori casa, sappiamo che possiamo tenerla fino a dodici ore.

E se mi devo cambiare fuori casa?
In quel caso, fatta un po' di pratica a casa, possiamo cambiarle anche in un bagno pubblico: con una bottiglietta d'acqua la si sciacqua (magari ci si lava le mani prima di cambiarsi) e la si reinserisce e possiamo aiutarci con delle salviette intime.

Quanto tempo ci metti a cambiarti?
Tra toglierla, svuotarla, sciacquarla e rimetterla ci metto meno di 5 minuti, e io sono ai miei primi passi con la coppetta! Immagino che tra un paio di cicli mi sarò sveltita molto di più!

Come scelgo la coppetta adatta a me?
E' difficile prenderci al primo colpo... Ci sono tantissime marche valide, che vendono vari tipi di coppette, con capienza, diametro, e lunghezza diverse. Ogni marca di solito mette a disposizione due taglie e danno indicazioni a seconda dell'età, o del fatto che si abbia avuto figli o meno.
Io ho scelto una ladycup taglia L, che consigliano di usare dai 25 anni in su o se si hanno avuto figli. Io ho 25 anni e quindi ho scelto questa coppetta!
Sono stata fortunata perchè si è rivelata essere quella giusta, ma non sempre si sceglie al primo colpo una coppetta adatta a sè, poiché non è come un vestito che possiamo provare prima dell'acquisto! Comunque, basta farsi un'idea di quella che ci può servire basandoci sul nostri istinto, sull'ascolto del nostro corpo, sulle indicazioni date dalle marche e poi, avvalendosi si uno strumento utilissimo: il forum della coppetta mestruale. Questa community è utilissima poichè ci sono tutte utilizzatrici reali della coppetta (e sono tantissime!) e ci ci trovano mille consigli sull'utilizzo, la pulizia, la sterilizzazione, la scelta e chi più ne ha più ne metta, sulle coppette!

Come si sterilizza?
La coppetta si sterilizza dopo ogni ciclo, o comunque prima di essere riutilizzata all'inizio del ciclo (quindi tra un ciclo e l'altro). Si può sterilizzare in microonde, con le pastiglie mediche, oppure, come fanno molte donne tra cui io stessa, in un pentolino, bollendola in acqua per cinque minuti. 
Ovviamente, tra un cambio e l'altro (quindi durante il ciclo) la si deve lavare con un sapone neutro! E, se i buchini si ostruiscono in qualche modo, vanno liberati con uno spillo (altrimenti non farà l'effetto ventosa).
Dopo averla sterilizzata la si ripone nel suo sacchettino di cotone (ogni coppetta ne ha uno in dotazione) e la tenete da parte fino al prossimo ciclo.

Quali sono i vantaggi di usare la coppetta?
Moltissimi: ci liberiamo degli assorbenti che sono nocivi e dannosi non solo per noi ma anche per l'ambiente. La coppetta non provoca la Sindrome da Shock Tossico come invece possono provocare i tamponi interni; Una coppetta dura fino a 10 anni! Immaginate in questo arco di tempo che risparmio economico ne traiamo noi e che aiuto ecologico diamo, nel nostro piccolo, verso il pianeta. Un assorbente ci mette tantissimi anni a essere smaltito; e non ci siamo solo noi al mondo! 
Un altro vantaggio è che non siamo costrette a cambiarci in continuazione, ma possiamo stare fuori casa senza cambiarci fino a 8 o 12 ore (a seconda del ciclo e della coppetta usata).
Ci sentiamo più libere: la coppetta può essere usata anche durante le ore di sport, al mare e in piscina, e non ci sono perdite di alcun tipo (se abbiamo incarrato la coppetta giusta per noi).

Ma a me fa schifo il sangue!
Sì, ci può essere qualcuna a cui il sangue fa schifo, me ne rendo conto. Usare la coppetta vuol dire anche avere un buon rapporto con se stesse e conoscere il proprio corpo. Ma, infondo, parliamo del nostro sangue, e lo si vede per un attimo, perchè poi lo si butta nel bidet o nel wc e si sciacqua la coppetta! Dopo un po' ci abituiamo alla vista, così come ci siamo abituate ad usare gli assorbenti. A me, sinceramente, fa più schifo un assorbente sporco di sangue, lasciato aperto dentro un cestino, da qualcuna troppo maleducata per arrotolarlo come si deve!
Anche a me faceva schifo il pensiero di pulire la popò dei miei gatti, eppure, dopo aver preso la mia prima micia, dal primo momento, lo schifo era passato, proprio perchè è la MIA gatta! Sarà che mia madre mi ha sempre insegnato tutto sulle mestruazioni e i rapporti sessuali sin da giovane perchè è stata lungimirante e intelligente e ha capito che ai figli vanno dette quanto prima queste cose per insegnare loro ad avere un buon rapporto con la propria sessualità!
Ma sto divagando XD

Dove si compra la coppetta?
Allora, la più diffusa e la più costosa è la Mooncup. Si trova nei natura sì, o comunque, dal sito stesso della Mooncup potete fare una ricerca localizzata e vedere dove trovare il rivenditore più vicino a voi. Cliccando qui accedete alla mappa. Io personalmente ho evitato la mooncup perchè costa 39 euro e ci sono altrettante marche validissime e meno costose.
All'ipercoop Grandemilia, nella parafarmacia dentro la coop, vendono la Si-bell che è un'ottima coppetta (ho comprato anche quella e l'ho provata, ma dopo aver usato la Ladycup me ne sono innamorata :p). Potete fare una ricerca nel forum che vi ho linkato più sopra e vedere che ne dicono le altre ragazze che la usano.
Ci sono tantissime altre marche: Meluna, Fleurcup, Lunette, Yuuki, Natù (che è identica alla Sibell, ma fatta di un materiale diverso e costa 10 euro in più) e tante altre che adesso non mi vengono in mente, ma nel forum trovate tutte le info che vi servono!

Quanto dura una coppetta?
Una coppetta, se trattata come si deve, dura fino a 10 anni! E' un bel risparmio, no?

Ora, immagino che alcune di voi siano perplesse (io lo ero all'inizio, ma chi non lo è stata?!)ma avete due modi di reagire a quanto appreso: 1) chiudere la pagina e fare finta che non avete letto nulla; 2) essere incuriosite da quanto letto e volete saperne di più.

Se rientrate nella seconda casistica ecco un po' di link utili:
- Forum della coppetta mestruale: http://lacoppettamestruale.forumattivo.com/
- Sito Ladycup (dove ho comprato la mia coppetta): http://la-coppetta-mestruale.ladycup.eu/
- Il gruppo di facebook della coppetta: - http://www.facebook.com/groups/lacoppettamestruale/?fref=ts
- Un sito dove vendono tante coppette e pure gli assorbenti e i salvaslip riutilizzabili: - https://www.coppetta-mestruale.it/
- Ecomestruazioni: un blog dove si parla delle coppette e ci sono varie recensioni: http://www.ecomestruazioni.it/

In oltre vi lascio con un paio di video di ragazze che recensiscono la coppetta e spiegano, meglio di me. come si usa e tutto quello che c'è da sapere:
http://www.youtube.com/watch?v=sVN15lslXVg E' in 3 parti, le altre due le raggiungete facilmente dai link a lato di youtube.
http://www.youtube.com/watch?v=5hxjjrtaU9E Anche questo è in 2 parti, ed è il video che mi ha convinta a provare la coppetta :)

In sintesi:
Ho scoperto un mesetto fa la coppetta mestruale ed è stato un cambiamento radicale di vivere i giorni del ciclo. Ci sono solo pro e nessun contro nell'utilizzarla. Se troverò qualche contro ve lo renderò noto. Mi ha liberata dalla schiavitù degli assorbenti e da tutte le rogne che ne derivano, dal cambiarsi spessissimo, alle perdite varie, agli odori terribili, alle allergie e le malattia che causano. La coppetta non ha nessuno di queste controindicazioni. Inoltre in 3-4 mesi si riassorbe il costo della coppetta (poichè se pensate che un pacco di assorbenti costa tra i 4 e i 5 euro, più i tampax, più quelli per la notte, e tutto questo per ogni mese!) e non devo più comprare assorbenti. Al massimo utilizzerò quelli riutilizzabili, ma per ora, non ne vedo l'utilità.
E' diffusissima all'estero e, per fortuna, sta prendendo piede anche qui in Italia.
Ho deciso di parlarvi della mia esperienza e di fare un po' di informazione perchè se la coppetta ha cambiato il mio modo di vivere il ciclo in positivo può farlo per qualcun'altro (io ho già "convertito" alcune amiche).

Se avete altre domande potete scrivermi un commento e io vi risponderò tranquillamente :)

giovedì 11 ottobre 2012

I'm living a LUSH life

Non mi capita spesso di fare un post-recensione, ma quando una cosa merita (o non merita, a seconda dei casi) mi piace esprimere la mia opinione, magari anche per dare un'idea a qualcuno che capita qui digitando su google in cerca di notizie, come faccio spesso io!

Oggi quindi parlerò di Lush!

A Salerno Lush c'era da un po', ma, davvero, non avevo alcuna voglia di provarlo. Al di là del fatto che all'epoca non avevo un lavoro e quei pochi spicci che avevo li usavo per i fumetti e per uscire una volta alla settimana, e che quindi Lush era fuori budget per me, l'odore che si sentiva passandoci davanti era davvero troppo forte e mi faceva venir voglia di scappar via.

Strano come le cose cambino.

Un anno fa Lush ha aperto anche a Modena e da allora, ho cominciato ad avvicinarmi alla sua filosofia e ai suoi prodotti.

Il mio più grande problema sono i capelli. Combatto da anni con la dermatite e ho la cute grassa ma le punte dei capelli secche...
Uso molto gli shampi farmaceutici prescritti dal dermatologo affiancati da uno shampoo qualsiasi, di quelli che trovi al supermercato.
Purtroppo questa cosa ha cominciato a non funzionare più e ho cominciato a cercare uno shampoo buono che mi desse sollievo.

Quindi il mio primo prodotto Lush è stato: Gin tonic. Uno shampoo solido. Appare come una saponetta viola. 
Quando la ragazza me lo ha proposto mi ha detto che dura fino ad 80 applicazioni. Sì, non ho scritto male: 80 applicazioni! L'ho comprato con un'espressione che diceva "Sta cosina qui, 80 shampi?! Seh!" E invece, davvero, è durato per mesi! E io mi lavo i capelli almeno 2-3 volte alla settimana! Davvero è durato tantissimo! E per un bel po' ha risolto il mio problema. Ma poi, si sa, ogni tanto bisogna cambiare perchè il capello si assuefa; e dopo un uso intensivo, affiancato agli shampi farmaceutici che non sono famosi certo per lasciarti i capelli lisci e setosi, mi aveva inaridito un po' il capello.
Allora sono tornata per un po' a uno shampo che definirei discreto, di una nota marca che non si trova al supermercato ma ha proprio una catena di negozi, ma poi, l'altro giorno, sono tornata da Lush.
Ho da poco fatto un trattamento schiarente ai capelli e questo ovviamente li ha resi ancora più secchi alle punte, quindi ero in cerca di un balsamo come si deve.
Ovviamente sono uscita da lì con altre due cose, più un sapone omaggio, ma oggi non vedevo l'ora di provare le cose che avevo preso!
Il ragazzo (sta volta la ragazza simpaticissima non c'era), davvero bravo aggiungerei, mi ha riso in faccia quando gli ho detto che shampo stavo usando, cosa che anche la mia parrucchiera aveva detto, in modo un po' più carino.
Così, ho deciso di farmi consigliare e lui mi ha dato Lazzaro, shampoo liquido. Poi ho preso il Balsamo, Delizia e ho preso una maschera: Capelli D'Angelo.

Alle quattro mi sono dedicata un'oretta di cura e li ho provati tutti e tre.
Ho cominciato con Capelli D'Angelo che ho tenuto in posa 20 minuti, come da confezione. L'odore non è dei migliori. Si percepisce molto l'aceto secondo me, ma siccome io lo adoro... non è affatto un problema.
Dopo di che ho sciacquato i capelli e non ne sono rimasti residui anche se ancora non avevo fatto lo shampoo.
Ho poi usato Lazzaro che mi ha un buonissimo odore. Ho usato il mio shampo farmaceutico a seguire e poi, in seguito ho messo su Delizia, sulle lunghezze e sulle punte.

Ho poi asciugato con spazzola e phon.
Devo dire che il risultato mi ha entusiasmata.
Ho le punte molto meno crespe! I capelli sono liscissimi, tanto che riesco a vedere effettivamente la loro lunghezza, e per adesso non ho tracce di dermatite e non mi prude la cute.

Altri prodotti Lush che ho usato: le ballistiche (palle che si immergono nella vasca da bagno e fanno l'acqua colorata e profumata), poi il sapone Bianca Neve, che trovo profumatissimo e ottimo, La maschera per il viso Settimo Cielo, che esfolia la pelle e la lascia liscia (unica pecca, non riesco mai ad arrivare alla fine del barattolino prima della data di scadenza, e comunque la uso anche un po' oltre la data, tanto non ho mai sperimentato effetti collaterali).
Ho poi preso uno scrub per i piedi e mi è stata regalato un olio d'argan a forma di manina, quindi solida. 

Non ho nessun commento negativo su alcuno di questi prodotti.
Quindi, ho deciso che ho chiuso con i prodotti da quattro soldi del supermercato.
Per esperienza personale, anche con il cibo per gatti, ho capito che le marche che pubblicizzano in tv e vendono al supermercato e che hanno prezzi bassissimi, sono convenienti solo per il portafoglio ma alla lunga fanno male agli animali. Stessa cosa per il nostro corpo.

Effettivamente Lush è costoso, ma ne vale la pena, perchè i prodotti sono genuini e naturali e il corpo ne può solo giovare.

Quindi lo consiglio a tutti!
Voto: 10

Buona serata a tutti ;)

domenica 16 settembre 2012

An inspiring experience

Hey Everybody!
Vi scrivo dolorante dalla bellissima suite del Radisson Blu Sands di Malta. Perchè dolorante? Perchè ovviamente il mio "appuntamento mensile" ha deciso di arrivare proprio quando io ho la mia settimana di feria, ovviamente! Quindi sono imbottita di antidolorifici che fanno più o meno il loro lavoro, ma per adesso non posso scendere in spiaggia perchè non me la sento...
Quindi sono qui a scrivervi dopo un bel po' di assenza, perchè, davvero, l'unico momento libero che ho per scrivere sul blog è questo!

Il lavoro mi ha assorbita completamente. Tra un paio di settimane smetterò di lavorare internamente e, allora, farò della mia casa il mio ufficio e lavorerò da lì. Questo dovrebbe darmi un po' più di tempo libero, si spera. Sono davvero soddisfatta di quello che ho fatto questa estate e oltre alla fatica, ho anche provato una grande soddisfazione nel vedere pubblicato il mio contributo e quello dei miei colleghi. E' stato bello vedere come nascono le versioni italiane dei manga e, per un po', fare parte di questa produzione. Finchè non lo vedi con i tuoi occhi, davvero, non ti rendi conto di quanto lavoro c'è dietro ogni singola pagina di quei piccoli volumi!
E' affascinante e sono grata di aver potuto far parte di questo stuff per un po'.
Adesso mi dedicherò ad un'altro settore della fumettistica, anche questo, pieno di lavoro e soddisfazione.

Mi accingo a cominciare l'ultimo anno della Comics e già, solo al secondo anno, ho avuto tante soddisfazioni. Ho imparato tanto in questi due anni e ho ancora tanto da imparare, ma sono già molto contenta e soddisfatta dei miei risultati perchè la strada che avevo scelto quattro anni fa si è rivelata esatta, contro ogni prospettiva avversa che mi era stata posta davanti.
Davvero volere è potere e tanto devo anche alla mia Fede che mi ha portato ha credere anche quando tutto sembrava nero.

Appena ho un attimo libero (probabilmente dopo il 30) farò un restyling del blog e anche del sito. Ho lasciato un po' da parte la grafica creativa in questi mesi, per dedicarmi ad un'altro tipo di grafica, più tecnica, meno scolastica e per certi versi, più vera. Mi sono resa conto che anche la sola posizione di un'onomatopea in una vignetta cambia totalmente l'aspetto di una cosa, la sua leggibilità e il suo aspetto :)

Per ora voglio godermi questa vacanza con il mio fidanzato e spero di sentirmi meglio già domani per poter fare qualche bel bagno. Mi ricarico pronta a ripartire per questi ultimi tre mesi del 2012 pieni di novità e di belle prospettive.

Un caloroso abbraccio a tutti voi :)

lunedì 16 luglio 2012

Non fa più paura

Una mia amica mi ha detto che devo aggiornare più spesso il blog ;)
Ha ragione! Ma mai come in questo periodo sono sommersa dal lavoro!!!
Ho dato le dimissioni in negozio. Il 25 sarà il mio ultimo giorno come addetta alle vendite e, devo dirlo, sto contando i giorni!
Non sono una persona asociale e mi piace conversare con le persone e stare in mezzo alla gente, eppure questo mestiere non è il mio.
Facendo la commessa incontri tantissime tipologie di persone. Alcune ti piacciono a pelle, altre non ti fanno nè caldo nè freddo, altre invece proprio non le puoi soffrire!
Per esempio, oggi ho praticamente dovuto fare da babysitter a due marmocchi che mi stavano tirando giù il negozio, mentre la loro madre e la sua amica non li degnavano di uno sguardo ma continuavano a infilarsi collane su collane lamentandosi che lo sconto del 50% fosse troppo poco!!!
Poi ci sono quelli che ti fanno domande stupide del tipo "Ma perchè non c'è più il bracciale di questo orecchino?!" tradotto "perchè non c'è più il completo?" e io ovviamente non so cosa rispondere perchè domanda più idiota non c'è! Poi ci sono le persone che ti smontano mezzo negozio, mettono le sciarpe e non le riappendono, poggiano la roba dove ovviamente non è il suo posto...
Ripeto: a me piace stare in mezzo alla gente, ma non a tutta la gente! E, purtroppo, facendo questo mestiere, non puoi selezionare la clientela (oggi giorno non la selezioni in nessun lavoro!).

Comunque, mi consolo pensando ai giorni che verranno. Certo, non saranno privi di grattacapi e malumori, ma almeno sarà più facile gestire un malumore dovuto ad un lavoro che comunque svolgo con molto piacere.
E' bello poter lavorare con la cosa che ami, e se tutti potessero farlo, il mondo probabilmente sarebbe un posto migliore perchè ci sarebbero meno persone frustrate e meno disservizi.
Ovviamente è un'utopia. Ma sognare è gratis, no?

Oggi ho comprato un'agenda nuova e la sensazione che ne ricavo è sempre la stessa: rinnovo.
Ieri sfogliavo l'agenda che ho comprato un anno fa e nella prima pagina c'è scritto "I have a dream: I want to become a graphic designer". L'ho scorto mentre sfogliavo le pagine. E ho sorriso.
Ho ripensato a questi ultimi due anni in particolare e al fatto che non sapevo se mai questo sogno si sarebbe realizzato. A quanta paura avevo di non riuscire in nulla e di aver fatto la scelta sbagliata.

Una scena di Gilmore Girls che per me ha sempre avuto un grande significato mi è tornata in mente: Nell'ultimo episodio della terza stagione Rory si è diplomata e lei e Lorely sono nell'atrio della Chilton. Stanno per uscire dalla scuola quando Lorely dice a Rori di aspettare e guardarsi attorno. Rori le chiede perchè e Lorely, osservando l'atrio austero dice "Guarda: non fa più paura".
Allo stesso modo io mi guardo indietro e vedo gli incubi che mi hanno assalita negli scorsi mesi e mi dico "Guarda: non fanno più paura".

martedì 26 giugno 2012

I sogni son desideri...

Buondì a tutti cari lettori ^o^

Sono in fase di preparativi: domani ho l'esame a scuola e ho appena finito di impaginare il mio pdf ;)
Devo solo scendere e affrontare il caldo per andarlo a farlo rilegare =__= Tanto, tra la temperatura fuori e dentro casa non c'è nessuna differenza. 

Devo dire che in questo periodo sono altamente soddisfatta e felice *-*
Ho iniziato finalmente a lavorare per la grafica e in un'azienda che mi piace tantissimo. Mi trovo bene con le persone con cui mi relaziono sul lavoro e posso anche usare l'inglese (epic win!). In oltre il mio essere nerd è un plus (perchè mi fa fare il lavoro con estremo piacere), il che mi sprona solo a fare meglio!

Posso lavorare da casa e dividermi il lavoro come e quando voglio, anche se io sono il tipo di persona che preferisce fare tutto appena ne ho l'occasione, così, in caso di modifiche, posso farle senza dover correre.

Questi sono gli ultimi due mesi che lavorerò in negozio, e poi, finalmente, dopo una riposante (spero) vacanza in quel di Malta, potrò ripartire più carica sul lavoro e sulla scuola (l'ultimo anno mi attende).

Finalmente vedo i frutti del mio duro lavoro e del percorso "alternativo" che ho scelto.
Se avessi fatto la specialistica, e quindi fossi ancora fossilizzata sui libri, non avrei mai appreso quello che ho appreso alla comics e soprattutto nella pratica. Non avrei saputo utilizzare Indesign, Xpress, Illustrator ecc. E quindi, il lavoro che ho adesso, me lo sarei sognato.

Con questo non voglio dire che l'università non mi sia servita. Anzi. Grazie a quegli anni ho potuto capire cosa davvero conta in un colloquio frontale, cosa interessa ai professori, cosa davvero vale quando fai un esame, come la vita sia difficile per uno studente universitario che non si trova più coccolato come al liceo (e io ho odiato il liceo!).

Andare all'università mi ha fatto sentire libera di crescere. Ma anche andare via di casa per seguire la mia strada lo è stato.
Negli ultimi due anni ho avuto momenti di sconforto in cui ho pensato che avevo sbagliato tutto nelle mie valutazioni. Che non ero in grado di fare niente e che non avrei mai trovato il lavoro che cercavo.
Poi metteteci il periodo del cacchio, la crisi, la gente disoccupata che ti butta addosso valanghe di negativismo e ti chiede "Grafica? Ma di questi tempi si trova lavoro?" con fare scettico (tanto che gran parte del mio sconforto veniva da queste persone che mi guardavano come se fossi pazza a voler fare grafica in questo periodo). Come se uno dovesse solo fare quello che serve e non quello che gli piace.

Davvero, fino a un mesetto fa non avrei mai creduto che le cose potessero volgere al meglio, anche se mi stavo impegnando al massimo. Ma a nessuno sembrava importare.

Penso che chiunque mi stia leggendo adesso abbia un sogno. Se siete stati tenaci e anche fortunati, forse lo avete raggiunto il vostro sogno. Se invece ancora no, cercate di non arrendervi. Piangete, sfogatevi, perchè fa bene! Ma poi rimboccatevi le maniche e provateci ancora!
Io ho avuto la fortuna di avere al mio fianco una persona che ha creduto in me anche quando io stessa non credevo più in me.
Daniele mi sostenuto anche quando sono stata insostenibile e insopportabile.
In questo sono stata fortunata.
E poi anche i miei genitori hanno creduto in me. Nessuno di loro ha mai smesso di crederci.

Grazie, perchè, è per merito vostro che oggi ho raggiunto questo traguardo così importante.

venerdì 8 giugno 2012

Latitante riappare dal nulla...

Lo so... sono pessima... non posto da troppo!
Sarà dovuto un po' anche al fatto che ad un colloquio sostenuto un paio di mesi fa, l'esaminatrice (il termine è esatto, non temete) sembrava essere molto attratta, e allo stesso tempo contrariata, dal mio "espormi" on line... quindi... boh, non so, ha un pò spento il mio animo da blogger. O forse non è successo niente degno di nota ultimamente :D

A parte il terremoto.

Ho già tranquillizzato tutti i miei amici/nemici/parenti/conoscenti/twitter/facebook/TuCheLeggiOra che sì, stiamo bene, le scosse sono forti (parlo al presente perchè come sembra che si calmi poi ricomincia!) ma la casa ha retto e stiamo tutti bene!
Ammetto di essere fuggita di casa martedì 29 maggio, cambiandomi dalla mia tenuta del "giorno di riposo" composta da maglietta schizzata di sugo e pantaloni del pigiama, e infilando i primi vestiti decenti che mi capitavano a tiro nell'armadio, raccattando quanto più velocemente possibile tutti gli oggetti importanti (mac e cellulari) e inserendo i gatti nel trasportino ad una velocità di solito impossibile (perchè trasportino = veterinario). Tutto questo nel tentativo vano di chiamare Daniele, ma le reti erano sovraccariche! Alla fine la buona vecchia linea di casa ha avuto la meglio ;p
Insomma, in meno di 5 minuti di tempo ho preso tutti i valori importanti e, dopo aver chiuso la casa, ho cominciato la lenta e inesorabile discesa per le scale (io vivo all'ultimo di una palazzina di 3 piani) che non mi sono mai parse così tante! Intanto nella mia testa pensavo "Dio, non far venire un'altra scossa proprio adesso che sto tentando di fuggire, ti prego!!"
La mia fuga era dovuto non solo alla forza della scossa ma anche allo spavento che mi sono presa poichè vari oggetti nella casa sono volati dai loro rispettivi ripiani verso il pavimento causando un fracasso e un casino che nemmeno io e Daniele potremmo mai causare nemmeno nella peggiori delle litigate é__è!

Comunque, al di là del fatto che la città di Modena non ha riportato danni ingenti, lo stesso non si può dire per tutti i paesini della Bassa modenese che, invece, sono stati quasi, se non del tutto, rasi al suolo.
E' terribile vedere la regione dove vivo da quasi due anni dilaniata da una cosa del genere. Sta causando danni all'economia, alle imprese, alla gente... è come una reazione a catena che si intensifica ad ogni scossa.
Conosco gente che ha dormito fuori casa per serie ragioni e spero davvero per loro (e per tutti) che le cose possano tornare alla normalità.
Se volete aiutare l'Emilia vi lascio il link della pagina del comune di Modena dove c'è un IBAN su cui fare un bonifico.
http://www.comune.modena.it/notizie/terremoto-in-provincia-di-modena in fondo alla pagina troverete gli iban di cui parlo.

Passando ad un argomento un po' più felice... ho scoperto una vena culinaria da qualche tempo a questa parte che ho coniugato alla mia passione per i bento box *-*
Quindi oggi è nato Bento & Co. Il mio blog dedicato ai miei esperimenti culinari e ai miei bento!
Spero vi facciate un giro e che sia di vostro gradimento ;)


Un bacio forte a tutti e un grazie a chi mi ha pensata in questo periodo.

martedì 28 febbraio 2012

Matrimonio: perchè io ci credo ancora

Desidero fortemente la primavera e l'estate... sono delle stagioni che mi rigenerano e mi danno forza. Non so perchè, ma è sempre stato così...

Una mia cara amica americana ha ricevuto la proposta di matrimonio (in inglese si dice engaged ed equivale al nostro "fidanzarsi" solo che poi in America si sposano in pochi mesi): in America funziona così: si è boyfriend and girlfriend quando si esce, si va agli appuntamenti.. diciamo che ti conosci con il tuo lui/lei e poi, dopo un po' di tempo, lui fa la proposta e se lei risponde di sì, diventano "fidanzati", ossia engaged, e si sceglie una data per il matrimonio.
Diciamo che in Italia questa linea di confine è un po' più confusa. Si sta insieme e si dice che siamo fidanzati, ma in realtà, spesso, non si ha nemmeno intenzione di sposarsi.
La situazione è ancora più intricata quando si convive... spesso si rimane in questa situazione di "stallo" e si decide che la convivenza è il punto di arrivo.
Queste sono solo mie considerazioni e riflessioni, ovviamente. Conosco tantissime persone che il matrimonio non lo considerano minimamente. Anche questa è una grossa differenza tra il nord e il sud: sono pochissimi gli amici che ho qui che sono sposati o hanno intenzione di farlo, mentre a Salerno, anche chi convive, ha comunque intenzione di compiere il grande passo un giorno o l'altro.
Io convivo e sono felice della mia situazione sentimentale. Ma il matrimonio per me è importante.
Per me non è solo un pezzo di carta dove mettere una firma.
Quando deicidi di sposare una persona (parto dal presupposto che lo si faccia dopo averci pensato bene e che si ha davanti la persona giusta) lo fai perchè senti che quella persona è quella con cui vuoi passare il resto della vita. E' quella persona con cui vuoi stare nella buona e nella cattiva sorte e in salute o in malattia... certo, sono cose che faccio tutt'ora con il mio ragazzo e lo fa chiunque conviva per amore. Ma sposarsi per me è diverso. E' un passo che fai, è una decisione che prendi e di cui sai che non ti pentirai (perchè se anche ti sfiora il pensiero che tu possa pentirtene c'è qualcosa che non va). E' una dimostrazione d'amore che va oltre la firma, che va oltre la legge...
Io non capisco quelli che dicono che un giorno l'amore finisce e la passione sfiorisce... Se si parte da quel presupposto allora sappiamo già che il nostro attuale partner sarà come uno spazzolino: quando la cosa non va più lo si getta via e ne si compra un altro. Invece no! Questa è la visione di oggi, quando  una cosa non ci va più bene la si mette da parte e ne si prende una nuova e diversa. 
Ma l'amore vero è diverso. L'amore vero è proprio questo: scegliere il proprio partner di VITA (quindi farlo cognizione) e poi decidere di sposarsi perchè quella persona non è uno spazzolino ma è qualcosa che scegli per la vita.
Il matrimonio è un'istituzione che esiste da sempre. In quanto cristiana,  per me, il matrimonio è un legame benedetto da Dio. Ma in quanto essere umano, se dovessi analizzare la cosa al di fuori del mio credo, vedo il matrimonio come la decisione di creare un legame che si basa su qualcosa di più concreto della mera convivenza. E' la concretizzazione dell'amore che esiste di già con la convivenza. Per me non è affatto una palla al piede, o una catena...
Oggi i media e la società ci portano a pensare che il matrimonio sia solo una barzelletta. Ci si sposa per fare la comunione dei beni, così, quando mi metti le corna, mi devi pagare gli alimenti... oppure ci si sposa solo per avere il bel vestito e la cerimonia, e poi dopo un mese siete giù dal divorzista.
Io stessa provengo da una famiglia di separati (i miei stanno divorziando da anni ormai) e in prima persona dovrei non credere nel matrimonio... eppure io ci credo.
Ho visto come entrambe le coppie dei miei nonni si siano amati, o si amino ancora dopo più di 50 anni di matrimonio. E penso che non sia sempre stato rose e fiori...
La società sta cambiando, è vero... ma non vedo perchè un simbolo d'amore così bello e importante come il matrimonio debba essere ridicolizzato... E' stesso la gente che ha ridotto il matrimonio a diventare una scemenza, così come la chiesa cattolica svergogna quotidianamente Gesù spacciando i loro dogmi per la Parola di Dio, quando non è affatto così, e se i cattolici leggessero la Vera Parola di Dio lo saprebbero bene (ma questa è un'altra storia).
Io non sono affatto contro la convivenza, perchè io stesso convivo. Ma spero solo che la mia convivenza, un giorno non troppo lontano, possa trasformarsi in un matrimonio, perchè per me è fondamentale ripristinare la bellezza e l'importanza di un gesto così importante che significa molto di più di quello che oggi si vuol fare intendere. 

martedì 21 febbraio 2012

Somewhere there will be a land

Credevo di essere scampata al virus dell'influenza quest'anno... invece mi ha beccata in pieno, e ora sono qua a scrivervi con il naso che mi fa male dal tanto sfregarlo e ho la testa che sembra piena di ovatta =_="

Aldilà di cio... sono davvero stanca ultimamente e mi sembra di non riuscire a star dietro a nulla. Praticamente il lavoro assorbe il 60% del mio tempo e tutto il resto se ne va in scuola, compiti, casa e dormire (perchè sennò non recupero). E' davvero un periodo che spero passi presto perchè sembra che il karma abbia deciso di punirmi per qualcosa che non so.
Mi dico che dovrei ultimare il curriculum creativo che ho da parte da un po', che dovrei rifare la veste grafica del mio portfolio, che dovrei applicarmi sui compito della scuola perchè anche quelli fanno portfolio... ma è come se non riuscissi a concludere nulla. Non so se è l'effetto che mi fanno i primi mesi dell'anno: è una sensazione che ho solitamente verso Gennaio/Febbraio, quella che il tempo mi sfugge dalle mani e io posso solo piegarmi allo scorrere degli eventi; oppure sono io che in questo periodo non ho la forza fisica e mentale di "risorgere dalle ceneri" e di cominciare da capo.
Infondo penso di poterlo fare... di avere tutte le carte in regola per farlo. Sto sviluppando un mio stile personale, ho molte più conoscenze di quelle che avevo un anno fa, ho tanta voglia di lavorare nel campo che sogno da quando ero ragazzina e creavo i miei primi siti in html. E' una passione questa che non mi ha mai abbandonato, che è cresciuta sempre più, che si è fatta spazio a gomitate tra le varie passioni che ho sempre avuto - le lingue, la scrittura e la lettura, la musica e quant'altro - è riuscita a resistere ai tanti ostacoli che mi sono stati posti davanti e ancora regge, attaccata alla roccia più alta del mio io, perchè fare la grafica e creare dal niente immagini che comunicano qualcosa, che suscitano un sorriso e che fanno anche solo pensare "che carino" mi rende felice e mi fa stare bene, mi definisce come persona... è quello che devo fare e che ho sempre avuto dentro di me.
Mi è stato detto spesso, anche ultimamente, che avrei dovuto scegliere altro... che il mio sogno non mi ha portata da nessuna parte, che per adesso sto facendo un lavoro che non ha nulla a che vedere con i miei studi e che non mi gratifica, che ho sbagliato. Allora è così? Ho sbagliato a seguire le mie passioni e avrei dovuto scegliere la noia e il tedio di una facoltà universitaria che avrebbero affossato la mia creatività? Ho sbagliato a credere nelle mie capacità e nei miei sogni perchè oggi come oggi il mercato è saturo e c'è la crisi?
Non posso arrendermi, non adesso. Ho investito tutto in quello che sto studiando. E ne sto vedendo i frutti, poco a poco: e non sono solo i miglioramenti che io stessa posso constatare, ma sono anche le persone che mi seguono, poche o tante che siano, sono coloro che apprezzano una mia creazione anche solo mettendogli un "mi piace" o un favorito su deviantart, o lasciando  un commento qui sul blog. Piano piano la mia arte (se così si può chiamare) si definisce attraverso quello che imparo e che la mia mente partorisce ma anche attraverso il supporto di voi che mi seguite, facendomi sentire il vostro supporto, perchè mi fate capire che forse non ho sbagliato a seguire i miei sogni.

Nei periodi come questo in cui mi sembra di non giungere da nessuna parte e di continuare a naufragare in un mare senza terra devo volgere lo sguardo a questa cosa che sto costruendo, mattone per mattone, non senza fatica e sofferenza, e devo pensare che non ho sbagliato e che l'unico sbaglio che posso commettere, ora come ora, è arrendermi.

Grazie a tutti voi che mi seguite. Un abbraccio...

venerdì 10 febbraio 2012

2012... che vogliamo fare?

"Anno bisesto, anno funesto" l'avete mai sentito dire?
Io non ci avevo mai fatto caso fino al lontano (ormai) 2008, quando, in effetti, l'anno non è stato proprio dei migliori... ma ho conosciuto Daniele <3 e ho ritrovato me stessa... quindi diciamo che si è salvato in calcio d'angolo.
Il 2004, da quel poco che ricordo, nemmeno fu un anno degno di nota, e mia mamma si ammalò (e di certo sono successe altre cose che non ricordo. Forse fu l'anno in cui fui operata di urgenza per emorragia interna; non me lo ricordo benissimo, sinceramente.
Comunque questo 2012, anno bisestile per eccellenza a dire dei Maya, è cominciato zoppicando e prosegue arrancando.
Se prima, il tempo che avevo per me stessa era poco (e da dicembre non ho avuto tanto tempo da dedicarmi, eppure sono riuscita a tirare fuori un po' di cosine), adesso, il tempo è stato totalmente azzerato.
Sarò tutta scuola, lavoro, casa, letto.
E io che mi ero fatta tutto un altro piano...
E siamo solo a febbraio!! Immaginiamo cosa saranno gli altro 10 mesi!

Stasera, poi, non ho dormito per niente bene.
Questo "blizzard" (direttamente da un capitolo di Final) si è abbattuto su Modena, ma più che neve, io ho sentito solo vento e tanto rumore! Così tanto che mi sono svegliata ad un'ora imprecisata della notte - mi sono rifiutata di guardare l'orologio per non condizionare il mio cervello - e sentivo rumori strani (che poi fossero i vicini, o i gatti, o roba che veniva sbatacchiata dal vento, non lo so).
Ovviamente, una volta che Daniele ha controllato di là, i gatti, svegliatisi, hanno cominciato a giocare... poi Daniele ha preso a respirare in quel modo che mi entra nel cervello... il vento fuori che impazzava (e io già immaginavo l'auto sepolta sotto un metro di neve)... e io che stavo in questo stato di dormiveglia dove avevo visioni di me che dovevo per forza vendere delle collane (o_O) Stamattina ero un cadavere! Ora sto un po' meglio, ma il freddo non mi aiuta :(

Quindi, 2012, hai intenzione di migliorare? Hai in serbo per me almeno qualche bella sorpresa? Qualche svolta professionale? Per favore, fai il bravo! Sfatiamo il mito "anno bisesto anno funesto", mi aiuti?

sabato 31 dicembre 2011

Un augurio sincero a tutti voi...

Non so perchè, ma oggi, mentre facevamo le pulizia per la festa di stasera, mi è venuto da pensare al capodanno del 2008.
Passai la serata a cena con la mia famiglia (ma già tra i miei le cose non andavano bene...) poi sul tardi uscii con i miei amici e andammo a una festa che si teneva in un grande ufficio. Mi ricordo che fu molto divertente, ma dentro di me provavo un senso di malinconia e di nostalgia.
Vedevo i miei amici, tutti in coppia, che si divertivano e si amavano, felici di essere entrati nell'anno nuovo con la persona amata.
Io ricordavo il capodanno dell'anno prima che era stato un vero disastro. Non mi ero divertita come quella sera, non ero circondata da amici veri e già sentivo che la persona di cui ero innamorata era ormai lontano con il pensiero da me, anche se fisicamente stavamo ancora insieme. Fu un capodanno orribile quello del 2007, mentre quello del 2008 lo ricordo con questa malinconia, ma mista alla gioia di essere finalmente insieme alle persone a cui volevo bene e che mi facevano sentire amata. 
Parlai con un ragazzo quella sera; lui era l'attuale compagno di una delle ragazze che frequentavo. E lui era curioso di sapere di me, e soprattutto di parlare inglese con un'italiana :) Mi ricordo che mi infuse tanta speranza il nostro dialogo. Lui disse che era certo che avrei trovato una persona che mi avrebbe amato davvero, perchè era impossibile che non ci fosse lì fuori un uomo fatto apposta per me.
E le sue parole furono veritiere.
Io quell'uomo lo avevo già incontrato... in un breve viaggio avvenuto due mesi prima, ma io non lo potevo sapere.
Stranamente, il 1° gennaio 2009, sentii dentro di me che stavo pian piano abbandonando tutte le angosce che mi avevano accompagnata per tutto l'anno passato e che ero pronta a ricominciare.
Fu così che cominciai a vivere con questa speranza nel cuore... e sette mesi dopo io e quell'uomo ci rincontrammo e adesso, a capodanno del 2011, stiamo organizzando una festa nella nostra casa, con i nostri amici.
Mai tre anni fa avrei pensato una cosa del genere...

Questo e tanti altri eventi nella mia vita mi hanno insegnato che anche nei momenti più bui e tristi non bisogna mai perdere la speranza. Spesso ce la donano le persone che sono accanto a noi, i nostri amici o i nostri genitori o fratelli e sorelle. Spesso la troviamo dentro di noi...

Auguro a tutti un felice capodanno e uno splendido 2012 pieno di gioia e speranza.
Un abbraccio forte...

lunedì 26 dicembre 2011

Christmas is here... again

Natale... La mia festa preferita in assoluto!
Adoro le città che si illuminano a festa. Adoro preparare l'albero di Natale, sorseggiare del tè caldo sotto un plaid abbracciata al mio amore con i gatti che dormono sul tiragraffi nuovo. Adoro scartare i regali e godermeli nei giorni a seguire.
Anche se siamo stati solo noi due, più i gatti, questi giorni sono stati davvero belli. Sono stata tranquilla e in pace e ho fatto esattamente quello che per me significa festa: stare sul divano a far nulla; mangiare un arrosto con patate fatto da noi, andare al cinema a vedere un film di Natale, godersi i regali meritati.
Ho anche trovato il tempo di riordinare la mia scrivania di cui da mesi non vedevo la superficie.. Adesso sembra spaziosissima e davvero pulita! Spero resti così per un pò, almeno.
Abbiamo già visto 3 degli 8 film di Harry Potter del mio bellissimo cofanetto blu rey pieno di contenuti speciali e intendo vederli tutti prima della fine dell'anno!
Spero di riuscire a leggere anche tutto il nuovo libro di Fabio Volo (il mio primo di quest'autore) che sembra molto interessante.
Era tanto tempo che non sentivo lo spirito del Natale attorno a me... nonostante più di una settimana di lavoro non-stop.
Peccato solo non abbia nevicato...

Per me Natale ha assunto anche un significato più profondo: la nascita di Gesù che ha reso tutti noi liberi con il suo sacrificio.
Sto leggendo un devotional chiamato "Jesus Calling" di Sarah Young. E' un diario che dura un anno. Mi sono ripromessa di leggere giorno per giorno, ma per adesso ho letto solo il giorno 1 Gennaio... devo essere più costante nelle cose che faccio. E' questo il mio problema, le inizio ma non le finisco. E prometto a me stessa che cercherò di portare a termine questo devotional :)
Dal mio ultimo viaggio a Salerno sento di aver ritrovato quella luce che si stava affievolendo dentro di me e non ho intenzione di lasciarla spegnere mai più.
Gesù è sempre stato nel mio cuore... stavo solo dimenticando gradualmente che era lì e che posso fare affidamento su di Lui per ogni cosa che mi riguarda.

Buon Natale a tutti voi, che questo periodo possa portarvi tanta gioia e serenità e che il nuovo anno possa essere una nuova pagina della vostra vita da riempire con i colori più belli.

martedì 6 dicembre 2011

Christmas is in the air

Salve salvino everybody!
Il Natalè è nell'aria ^__^ La mia festa preferita in assoluto!
Mi piacciono le vetrine e le strade illuminate; fare compere per i regali; addobbare l'albero e la casa. Si respira un'atmosfera di calore e di amore e finalmente quest'anno sarà il primo natale nella casa mia e di Daniele con Momo e Taiga. Chissà se apprezzeranno il loro nuovo tiragraffi che abbiamo comprato per loro.
A casa abbiamo fatto l'albero. E' in tema rosso e oro ed è altissimo! Proprio come lo immaginavo.
Probabilmente mi è rimasta l'immagine dell'albero del cartone dello Schiaccianoci che vidi da piccola *__*
Aspettavo tanto questo momento: è una vita che desideravo creare il mio albero, con il mio stile e festeggiare il Natale nella mia casa.
Io e Daniele ci siamo divertiti molto a farlo. Ora dobbiamo solo proteggerlo da Momo che tenta ogni tanto di salirci sopra... Sante palline di plastica!
Ecco qualche foto...



Domenica invece sono stata al mio primissimo mercatino di Natale *-*
Non ho mai mangiato così tanto a una fiera XD Ho scoperto che il succo di mela caldo è delizioso e cercherò di replicarlo da sola.
Merano è una città davvero pittoresca e visitandola mi è venuta voglia di viverci. Non mi dispiacerebbe affatto.
Una foto del mercatino illuminato in lontananza.


In fine un esercizio di Photoshop che consisteva nel creare un manifesto simile a quello dell'esempio che ci è stato dato a scuola. Ho scelto di fotografare una nendoroid della nostra collezione e ho creato la locandina di una mostra di Nendoroid.



giovedì 17 novembre 2011

Una riflessione

Sono tornata a Salerno per una settimana di ferie. Ho rivisto vecchi amici e ne ho trovati di nuovi.
Ho finalmente partecipato a un Bible Study con gli amici americani e con altri italiani e stranieri. Parlare di Dio con queste persone mi fa sempre ricordare che Dio ci aiuta e ci sostiene in ogni momento, anche quando le cose non vanno benissimo e ci sono persone intorno a noi che ci scoraggiano...
Parlare con questi ragazzi mi fa sentire bene, mi fa sentire capita, e mi riporta sugli unici passi che possono risolvere i miei problemi: quelli della Parola di Dio.
Purtroppo io vivo in un contesto che mi allontana da Dio. Una sola persona di tutte quelle che conosco a Modena è credente come me e purtroppo, per quanto cerco di dire a me stessa che non è vero, "chi va con lo zoppo impara a zoppicare"; non avendo punti di riferimento è difficile mantenere un rapporto continuo con Dio ed è difficile coltivare la relazione che avevo cominciato a costruire con Lui tre anni fa quando vivevo a Salerno e potevo parlare con i miei amici di quello che mi affliggeva e loro mi incoraggiavano e mi davano forza, soprattutto nel seguire Dio e i suoi passi e ad affidarmi a lui per ogni dubbio.

Rivedere alcune persone mi ha fatto riaprire scatole che avevo chiuso e messo via da molto tempo.
Ho ricordato vecchi sentimenti, momenti che mi hanno aiutato a crescere e persone che in poche settimane mi sono entrate nel cuore.
Ho ritrovato persone che mi sono mancate da morire, che mi hanno aiutata con la loro presenza, con la loro forza spirituale, che mi hanno insegnato tante cose su Dio che io non conoscevo.
In questi giorni ho capito che spesso chi non crede è stato ferito da Dio, si è sentito abbandonato da lui e che ci sono tante domande che le persone vorrebbero chiedere a noi credenti.
Per esempio, come facciamo a credere in un libro scritto dagli uomini, oppure come crediamo al soprannaturale narrato nella Bibbia...
Alcuni vorranno chiedere come facciamo ad attribuire a Dio il bene e il male che ci capita quotidianamente.
Insomma, spesso chi non conosce ha paura di quello che non conosce e vuole comunque sapere determinate cose. E' giusto.
Spesso sento dire "...perchè Dio non esiste" ma, come mi ha fatto riflettere un amico: come puoi dimostrare che Dio non esiste?
Dire che ci sono tanti conflitti e tanto male al mondo non è una valida giustificazione.
L'uomo è dotato di libero arbitrio e Dio ce l'ha donato proprio per fare in modo che noi potessimo scegliere se operare bene o operare il male.
Siamo noi a decidere se fare del bene e a noi stessi o se farci del male, come siamo noi che decidiamo di ferire qualcuno o aiutarlo.
Dio può plasmare il nostro cuore, ma siamo noi a decidere come vogliamo operare.
Se noi diciamo che il Signore non ha mai esaudito ogni nostra preghiera, ci siamo mai chiesti come gliel'abbiamo domandato?
Voi fareste mai un favore ad una persona che vi ignora deliberatamente per anni e poi un giorno viene da voi e vi dice che ha bisogno del vostro aiuto? Allo stesso modo non è possibile chiedere a Dio qualcosa e pensare che, non avendolo mai calcolato per tutta o gran parte della vostra vita lui vi aiuti...
Ma, se noi ci rendiamo conto che nella nostra vita possiamo essere salvati e aiutati da Dio, e in quel caso lo accettiamo nel nostro cuore, e coltiviamo questa relazione appena nata, allora le nostre preghiere verranno esaudite; e più noi coltiviamo questa relazione con Dio, più soddisfazioni ci darà in futuro. Provare per credere.

Io rispetto il punto di vista di chi non crede in Dio, ma spessissimo, mi sembra che queste persone debbano puntare il dito sul nostro credo dimostrando non solo una grandissima mancanza di delicatezza ma anche una grandissima mancanza di rispetto verso il prossimo.
Criticare un cristiano non porterà certo quest'ultimo a non credere nè di certo portetà beneficio e soddisfazione a chi lo critica.
Ma lo stesso vale per le cose quotidiane: non puoi coltivare un' amicizia se hai solo parole amare per l'altra persona, se non riesci mai a metterti nei suoi panni, se non riesci a capire l'altra persona. A volte il nostro ego è così smisurato che sminuiamo deliberatamente quello altrui senza renderci conto che spesso possiamo imparare qualcosa da quelle persone che tanto critichiamo, mentre, rimanere nella nostra cerchia e sentirsi dire sempre solo "sì hai ragione" ci porta solo a diventare ancora più ignoranti di quanto non siamo già.
Dire che non si crede senza effettivamente capire a che COSA non si sta credendo e come dire io sono ignorante e me ne vanto pure. Mi ricorda tanto una persona che conoscevo ormai 5 o 6 anni fa che criticava tutto e tutti e poi se gli chiedevi "ma hai mai letto tal cosa o hai mai parlato con tal persona?" la persona ti diceva "no, ma non c'è bisogno di farlo". Bell'ignorante!
Io non mi permetto mai di giudicare le persone che mi circondano senza aver capito prima le loro ragioni, perchè chi me lo dice che se una persona, un bel giorno, mi aggredisce senza una "ragione apparente" è automaticamente pazza?! Magari io ho fatto qualcosa o più di una cosa nel corso della nostra relazione (di amicizia, di conoscenza, d'amore o quant'altro) che probabilmente un pò alla volta ha portato codesta persona a non sopportarmi più! E se io non mi chiedo nemmeno perchè questa all'improvviso è uscita pazza e ha fatto o detto qualcosa che mi è parso assurdo, allora pecco di mancanza di giudizio e di rispetto, perchè non sono nemmeno in gradi di capire che faccio del male agli altri!
Ora chi ha orecchie per intendere...

lunedì 7 novembre 2011

"Entwined" Tim Myers

Something in your eyes say you're falling in, 
You're a part of me, you're under my skin, 
Every piece of me has felt so incomplete 'til you came into my life, 

You and I are so entwined, 
I always knew that I was made for you, 
[ Lyrics from: http://www.lyricsfreak.com/t/tim+myers/entwined_20984544.html ] 
Lover don't you know you're so beautiful? 
You're inside my heart, you're inside my soul, 
When I see you move and laugh the way you do I am melting into you, 

You and I are so entwined, 
I always knew that I was made for you, 

You and I are so entwined, 
I always knew that I was made for you.






Questa canzone, apparsa in un episodio di Grey's Anatomy della scorsa stagione (la 7a) ha subito attirato la mia attenzione, come quella di tanta altra gente, ma è stata messa su youtube solo ora.
Penso si spieghi da sola.
La dedico alla persona che più di tutte penso sia fatta per me.

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