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lunedì 30 gennaio 2012
Re-birth ~ Faith
Il video qui sopra è un filmato in tre parti (quello qui sopra è la prima) che parla del viaggio che questi cinque ragazzi (tra cui c'è un mio amico) hanno intrapreso questa estate attraverso l'Europa.
E fin qui niente di strano, direte voi.
I cinque ragazzi hanno deciso di viaggiare per l'Europa con pochissimi soldi e mezzi e vivere secondo Fede.
Si sono affidati completamente al Signore e lo hanno pregato in ogni momento di bisogno lasciando che Lui li guidasse dove desiderava.
Loro avevano stilato una tabella di marcia che poi però è stata modificata dagli eventi, che spesso però si sono rivelati essere fondamentali per la riuscita della loro missione.
Se la cosa stimola anche solo un po' il vostro interesse vi invito a guardare il video (che è in inglese ma cliccando sull'iconcina CC del video vi mostrerà le opzioni per i sottotitoli in italiano o in inglese) e a visitare il loro sito http://www.the-rebirth.com/
Personalmente trovo la loro esperienza è molto forte e toccante e credo sia un vero esempio di Fede e di come Dio opera nelle vite di coloro che credono in lui e che vogliono portare la sua Parola a tutti, nonostante le difficoltà.
In effetti per me che sono abituata a programmare tutto nei minimi dettagli è davvero difficile pensare di fare un viaggio del genere (senza sapere dove dormirò o cosa mangerò o dove potrò farmi la prossima doccia) eppure devo ricordarmi sempre quello che c'è scritto in Luca 12:22-24
22 Poi disse ai suoi discepoli: Perciò vi dico: Non siate con ansietà solleciti per la vita vostra di quel che mangerete; né per il corpo di che vi vestirete; 23 poiché la vita è più dei nutrimento, e il corpo è più del vestito. 24 Considerate i corvi: non seminano, non mietono; non hanno dispensa né granaio, eppure Dio li nutrie. Di quanto non siete voi da più degli uccelli?
Questi cinque ragazzi sono proprio un esempio di tali parole... e ci vuole tanta Fede per vivere così. PTL
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lunedì 26 dicembre 2011
Christmas is here... again
Natale... La mia festa preferita in assoluto!
Adoro le città che si illuminano a festa. Adoro preparare l'albero di Natale, sorseggiare del tè caldo sotto un plaid abbracciata al mio amore con i gatti che dormono sul tiragraffi nuovo. Adoro scartare i regali e godermeli nei giorni a seguire.
Anche se siamo stati solo noi due, più i gatti, questi giorni sono stati davvero belli. Sono stata tranquilla e in pace e ho fatto esattamente quello che per me significa festa: stare sul divano a far nulla; mangiare un arrosto con patate fatto da noi, andare al cinema a vedere un film di Natale, godersi i regali meritati.
Ho anche trovato il tempo di riordinare la mia scrivania di cui da mesi non vedevo la superficie.. Adesso sembra spaziosissima e davvero pulita! Spero resti così per un pò, almeno.
Abbiamo già visto 3 degli 8 film di Harry Potter del mio bellissimo cofanetto blu rey pieno di contenuti speciali e intendo vederli tutti prima della fine dell'anno!
Spero di riuscire a leggere anche tutto il nuovo libro di Fabio Volo (il mio primo di quest'autore) che sembra molto interessante.
Era tanto tempo che non sentivo lo spirito del Natale attorno a me... nonostante più di una settimana di lavoro non-stop.
Peccato solo non abbia nevicato...
Per me Natale ha assunto anche un significato più profondo: la nascita di Gesù che ha reso tutti noi liberi con il suo sacrificio.
Sto leggendo un devotional chiamato "Jesus Calling" di Sarah Young. E' un diario che dura un anno. Mi sono ripromessa di leggere giorno per giorno, ma per adesso ho letto solo il giorno 1 Gennaio... devo essere più costante nelle cose che faccio. E' questo il mio problema, le inizio ma non le finisco. E prometto a me stessa che cercherò di portare a termine questo devotional :)
Dal mio ultimo viaggio a Salerno sento di aver ritrovato quella luce che si stava affievolendo dentro di me e non ho intenzione di lasciarla spegnere mai più.
Gesù è sempre stato nel mio cuore... stavo solo dimenticando gradualmente che era lì e che posso fare affidamento su di Lui per ogni cosa che mi riguarda.
Buon Natale a tutti voi, che questo periodo possa portarvi tanta gioia e serenità e che il nuovo anno possa essere una nuova pagina della vostra vita da riempire con i colori più belli.
Adoro le città che si illuminano a festa. Adoro preparare l'albero di Natale, sorseggiare del tè caldo sotto un plaid abbracciata al mio amore con i gatti che dormono sul tiragraffi nuovo. Adoro scartare i regali e godermeli nei giorni a seguire.
Anche se siamo stati solo noi due, più i gatti, questi giorni sono stati davvero belli. Sono stata tranquilla e in pace e ho fatto esattamente quello che per me significa festa: stare sul divano a far nulla; mangiare un arrosto con patate fatto da noi, andare al cinema a vedere un film di Natale, godersi i regali meritati.
Ho anche trovato il tempo di riordinare la mia scrivania di cui da mesi non vedevo la superficie.. Adesso sembra spaziosissima e davvero pulita! Spero resti così per un pò, almeno.
Abbiamo già visto 3 degli 8 film di Harry Potter del mio bellissimo cofanetto blu rey pieno di contenuti speciali e intendo vederli tutti prima della fine dell'anno!
Spero di riuscire a leggere anche tutto il nuovo libro di Fabio Volo (il mio primo di quest'autore) che sembra molto interessante.
Era tanto tempo che non sentivo lo spirito del Natale attorno a me... nonostante più di una settimana di lavoro non-stop.
Peccato solo non abbia nevicato...
Per me Natale ha assunto anche un significato più profondo: la nascita di Gesù che ha reso tutti noi liberi con il suo sacrificio.
Sto leggendo un devotional chiamato "Jesus Calling" di Sarah Young. E' un diario che dura un anno. Mi sono ripromessa di leggere giorno per giorno, ma per adesso ho letto solo il giorno 1 Gennaio... devo essere più costante nelle cose che faccio. E' questo il mio problema, le inizio ma non le finisco. E prometto a me stessa che cercherò di portare a termine questo devotional :)
Dal mio ultimo viaggio a Salerno sento di aver ritrovato quella luce che si stava affievolendo dentro di me e non ho intenzione di lasciarla spegnere mai più.
Gesù è sempre stato nel mio cuore... stavo solo dimenticando gradualmente che era lì e che posso fare affidamento su di Lui per ogni cosa che mi riguarda.
Buon Natale a tutti voi, che questo periodo possa portarvi tanta gioia e serenità e che il nuovo anno possa essere una nuova pagina della vostra vita da riempire con i colori più belli.
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giovedì 17 novembre 2011
Una riflessione
Sono tornata a Salerno per una settimana di ferie. Ho rivisto vecchi amici e ne ho trovati di nuovi.
Ho finalmente partecipato a un Bible Study con gli amici americani e con altri italiani e stranieri. Parlare di Dio con queste persone mi fa sempre ricordare che Dio ci aiuta e ci sostiene in ogni momento, anche quando le cose non vanno benissimo e ci sono persone intorno a noi che ci scoraggiano...
Parlare con questi ragazzi mi fa sentire bene, mi fa sentire capita, e mi riporta sugli unici passi che possono risolvere i miei problemi: quelli della Parola di Dio.
Purtroppo io vivo in un contesto che mi allontana da Dio. Una sola persona di tutte quelle che conosco a Modena è credente come me e purtroppo, per quanto cerco di dire a me stessa che non è vero, "chi va con lo zoppo impara a zoppicare"; non avendo punti di riferimento è difficile mantenere un rapporto continuo con Dio ed è difficile coltivare la relazione che avevo cominciato a costruire con Lui tre anni fa quando vivevo a Salerno e potevo parlare con i miei amici di quello che mi affliggeva e loro mi incoraggiavano e mi davano forza, soprattutto nel seguire Dio e i suoi passi e ad affidarmi a lui per ogni dubbio.
Rivedere alcune persone mi ha fatto riaprire scatole che avevo chiuso e messo via da molto tempo.
Ho ricordato vecchi sentimenti, momenti che mi hanno aiutato a crescere e persone che in poche settimane mi sono entrate nel cuore.
Ho ritrovato persone che mi sono mancate da morire, che mi hanno aiutata con la loro presenza, con la loro forza spirituale, che mi hanno insegnato tante cose su Dio che io non conoscevo.
In questi giorni ho capito che spesso chi non crede è stato ferito da Dio, si è sentito abbandonato da lui e che ci sono tante domande che le persone vorrebbero chiedere a noi credenti.
Per esempio, come facciamo a credere in un libro scritto dagli uomini, oppure come crediamo al soprannaturale narrato nella Bibbia...
Alcuni vorranno chiedere come facciamo ad attribuire a Dio il bene e il male che ci capita quotidianamente.
Insomma, spesso chi non conosce ha paura di quello che non conosce e vuole comunque sapere determinate cose. E' giusto.
Spesso sento dire "...perchè Dio non esiste" ma, come mi ha fatto riflettere un amico: come puoi dimostrare che Dio non esiste?
Dire che ci sono tanti conflitti e tanto male al mondo non è una valida giustificazione.
L'uomo è dotato di libero arbitrio e Dio ce l'ha donato proprio per fare in modo che noi potessimo scegliere se operare bene o operare il male.
Siamo noi a decidere se fare del bene e a noi stessi o se farci del male, come siamo noi che decidiamo di ferire qualcuno o aiutarlo.
Dio può plasmare il nostro cuore, ma siamo noi a decidere come vogliamo operare.
Se noi diciamo che il Signore non ha mai esaudito ogni nostra preghiera, ci siamo mai chiesti come gliel'abbiamo domandato?
Voi fareste mai un favore ad una persona che vi ignora deliberatamente per anni e poi un giorno viene da voi e vi dice che ha bisogno del vostro aiuto? Allo stesso modo non è possibile chiedere a Dio qualcosa e pensare che, non avendolo mai calcolato per tutta o gran parte della vostra vita lui vi aiuti...
Ma, se noi ci rendiamo conto che nella nostra vita possiamo essere salvati e aiutati da Dio, e in quel caso lo accettiamo nel nostro cuore, e coltiviamo questa relazione appena nata, allora le nostre preghiere verranno esaudite; e più noi coltiviamo questa relazione con Dio, più soddisfazioni ci darà in futuro. Provare per credere.
Io rispetto il punto di vista di chi non crede in Dio, ma spessissimo, mi sembra che queste persone debbano puntare il dito sul nostro credo dimostrando non solo una grandissima mancanza di delicatezza ma anche una grandissima mancanza di rispetto verso il prossimo.
Criticare un cristiano non porterà certo quest'ultimo a non credere nè di certo portetà beneficio e soddisfazione a chi lo critica.
Ma lo stesso vale per le cose quotidiane: non puoi coltivare un' amicizia se hai solo parole amare per l'altra persona, se non riesci mai a metterti nei suoi panni, se non riesci a capire l'altra persona. A volte il nostro ego è così smisurato che sminuiamo deliberatamente quello altrui senza renderci conto che spesso possiamo imparare qualcosa da quelle persone che tanto critichiamo, mentre, rimanere nella nostra cerchia e sentirsi dire sempre solo "sì hai ragione" ci porta solo a diventare ancora più ignoranti di quanto non siamo già.
Dire che non si crede senza effettivamente capire a che COSA non si sta credendo e come dire io sono ignorante e me ne vanto pure. Mi ricorda tanto una persona che conoscevo ormai 5 o 6 anni fa che criticava tutto e tutti e poi se gli chiedevi "ma hai mai letto tal cosa o hai mai parlato con tal persona?" la persona ti diceva "no, ma non c'è bisogno di farlo". Bell'ignorante!
Io non mi permetto mai di giudicare le persone che mi circondano senza aver capito prima le loro ragioni, perchè chi me lo dice che se una persona, un bel giorno, mi aggredisce senza una "ragione apparente" è automaticamente pazza?! Magari io ho fatto qualcosa o più di una cosa nel corso della nostra relazione (di amicizia, di conoscenza, d'amore o quant'altro) che probabilmente un pò alla volta ha portato codesta persona a non sopportarmi più! E se io non mi chiedo nemmeno perchè questa all'improvviso è uscita pazza e ha fatto o detto qualcosa che mi è parso assurdo, allora pecco di mancanza di giudizio e di rispetto, perchè non sono nemmeno in gradi di capire che faccio del male agli altri!
Ora chi ha orecchie per intendere...
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sabato 8 ottobre 2011
Faith leads me eveywhere
Ultimamente fatico a tenere il morale sempre alto e altrettanto vale per la mia autostima.
Cerco sempre di dare il meglio ma è difficile in alcune situazioni, soprattutto quando vedi che investi tanto e rimani con un pugno di mosche in mano.
Cerco di affidarmi a Dio; di ripetere a me stessa che Lui ha un piano per me, che sa dove sono diretta e che tutto andrà bene. Cerco di lavorare tanto su me stessa e su questo pensiero...
Ricordo circa tre anni fa, quando ho perso quella che credevo la colonna portante della mia vita, tutto mi sembrava nero e senza una scopo. Non sapevo più cosa fare, a chi rivolgermi, con chi parlare.
Poi, dopo poco tempo, ho trovato Dio, grazie a delle persone che rimarranno sempre nel mio cuore e che non smetterò mai di ringraziare. E da allora, da quando ho accettato Dio nella mia vita, le cose hanno cominciato a prendere una buona piega, ottima direi. Ma niente è stato facile, anzi...
Il mio più grande desiderio era trovare la persona giusta per me. Dopo il mio ex, altre due persone sono entrate nella mia vita, chi per più che per meno tempo, e le cose non sono andate come speravo e come pregavo Dio che andassero. Eppure, anche queste persone, nonostante mi abbiano ferita lasciando un segno nel mio cuore, sono servite a farmi capire cosa davvero desiderassi per me e cosa meritavo davvero sul piano dell'amore.
Dio aveva battuto la strada che mi avrebbe poi portata da Daniele e mi avrebbe dato la possibilità di amarlo e apprezzarlo, e questo non sarebbe stato possibile se prima io non avessi lavorato su me stessa, sui miei sentimenti, su quello che volevo davvero, e soprattutto se io avessi continuato a porre altri perni nella mia vita diversi da Dio.
E' ancora difficile per me non perdere il mio focus su Dio e non lasciarmi distrarre dai miei desideri, da quello che vorrei raggiungere a tutti i costi, anche quando non è ancora il momento.
So che quando abbiamo un desiderio Dio provvederà ad esaudirlo, ma secondo i suoi tempi e i suoi modi.
Avrei voluto subito trovare la persona giusta ed essere felice in amore, eppure sono dovuta passare attraverso varie prove, attraverso momenti in cui avrei voluto strapparmi il cuore, momenti in cui volevo fare le cose secondo il MIO modo di fare e non secondo il SUO... ma alla fine ce l'ho fatta. Ho resistito, ho pregato, ho pianto, mi sono lasciata guidare da Dio, abbandonandomi a Lui, e lasciando che Lui operasse nel modo che riteneva più idoneo. E tutto è andato al suo posto.
E' stato sempre così dal giorno in cui sono diventata una vera Cristiana.
In questo periodo sono insoddisfatta. Cerco di realizzarmi professionalmente e trovo una serie di ostacoli sul mio cammino. Spesso vedo che non c'è rispetto nei confronti delle persone. La gente se ne frega anche solo di prenderti in considerazione, anche solo aprire una mail è troppo faticoso; nessuno riesce ad essere onesto.
Ma fare un pò di Bible Studing con un'amica, e leggere la Parola, parlarne e pregare mi dà la speranza per andare avanti.
Come ho sempre fatto cerco di affidarmi completamente a Dio, perchè il momento giusto arriverà.
Devo solo fidarmi di lui e continuare ad esercitarmi e a imparare, perchè un giorno potrò diventare quello che il mio cuore desidera.
Sto lavorando molto su questo. Non è affatto facile; mi sento giù e mi abbatto facilmente, ma devo resistere e stare tranquilla.
Devo avere Fede, perchè quella mi ha sempre portato dove volevo arrivare. Sempre.
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domenica 28 agosto 2011
Non in tutte le chiese si sente la presenza di Dio
Oggi finalmente il tempo ha deciso di essere clemente e di donarci un pò di fresco. E' la prima notte che ho dormito con il lenzuolo addosso con estremo piacere :)
In questi giorni ho deciso che avrei fatto un tentativo di andare in chiesa (evangelica) qui a Modena, dopo un anno.
La mia scelta è ricaduta su una chiesa che ho trovato su internet e che è anche vicino casa. Daniele ha deciso di accompagnarmi poichè sarei stata sola, e io ero contenta di fargli vedere cosa mi aveva ispirata negli ultimi anni. Purtroppo sono rimasta fortemente delusa da questa funzione. Quando siamo arrivati (cioè dieci minuti prima dell'inizio della stessa) avevano già iniziato. Dalla stanza provenivano dei mormorii inquietanti e il mio primo impulso è stato quello di scappare via (e aveva senso). Ma poi siamo entrati poichè c'erano dei posti liberi in ultima fila e soprattutto perchè mi ero ripromessa di andarci.
La prima cosa che ho notato è che quasi tutte le donne portavano un velo sulla testa (cosa che alla mia solita chiesa non si era mai vista).
Ci sediamo e poco dopo la signora seduta a fianco a Daniele gli chiede se vuole sedersi dall'altra parte della sala. Do un occhio, e vedo che uomini e donne sono seduti su corsie separate O__O Dani si alza e va a sedersi dall'altra parte, e io dentro di me spero che le stranezze si fermino qui perchè ne avevo già abbastanza.
Il pastore, un uomo sulla sessantina - settantina d'anni invita i fedeli a cantare, e io pensavo che finalmente avrei udito uno di quelle belle canzoni che ero solita ascoltare a Battipaglia... niente di più sbagliato =__= Erano i soliti canti da chiesa di provincia, dove un canto di worship come si deve non sanno nemmeno cos'è...
Poco dopo il pastore comincia a dire il sermone e devo dire che ho condiviso la maggior parte delle cose, ma il tono con cui erano dette erano inquisitorie, quasi urlate, e in oltre ha subito detto che chi conviveva era un peccatore (é__è). Vabè... dopo 15 minuti di sermone (che sono parsi molti di più) tutti si alzano e cominciano a mugugnare "lodi" e questa storia va avanti per più di 10 minuti, al che non ne posso più, afferro la mia borsa, vado a tirare il braccio a Daniele e gli dico "se vuoi possiamo andarcene" e siamo fuggiti da lì.
Non ci tornerò mai più!
Quando andavo in chiesa a Battipaglia era tutto così bello. C'era sempre un'atmosfera serena, di pace, di familiarità. La gente si vestiva come voleva, e nessuno portava veli. Marito e moglie o fidanzati e amici stavano seduti vicini; c'era sempre il gruppo musicale che guidava i canti ed era come andare a un concerto ogni volta (parole dette da mio padre stesso quando ha sentito per la prima volta i ragazzi esibirsi a Salerno). Il pastore Antonio è una persona che davvero ti ispira gioia e santità. E' la sua semplicità e la bellezza delle sue parole che mi ispirava a credere in Dio. E dopo era bello trattenersi a fare quattro chiacchiere con le altre persone.
Oggi invece appena entrata in quella sala ho avvertito una sensazione di cupidigia, di tristezza, e di dottrina severa. Nessuno sorrideva, nessuno era davvero felice, e il pastore non ispirava altro che regole regole regole.
Daniele, che ha visto una funzione evangelica per la prima volta, penso sia rimasto traumatizzato. Siamo usciti tutti e due impauriti da lì.
Davvero, un posto da evitare... Devo proseguire la ricerca da me e trovare una chiesa che sia all'altezza di quella di Battipaglia; ma un altro pastore Antonio non ci sarà da nessuna parte.
Ad ogni modo oggi sono andata lì per ringraziare Dio di quello che fa per me ogni giorno. Del fatto che mantiene salda la mia fede e che nonostante spesso incontri persone che tentano di farmi vacillare io so perfettamente dove il mio cuore deve stare e so che Lui non tradirà mai le mie preghiere e le mie aspettative.
Devo ringraziare anche la mia amica Mery che mi ha incoraggiata e mi ha fatto capire che non importa che tu sia cattolico o evangelista, poichè se credi in Dio, lo fai in tutti e due i modi con il cuore.
Grazie Signore per tutto quello che hai fatto sino ad oggi per me. Grazie per le persone che hai messo sul mio cammino, sia quelle buone, poichè mi sostengono ogni giorno e sia quelle che mi sfidano con le loro azioni e parole, poichè è grazie a loro che capisco quanto tu sia forte nel mio cuore e che, anche se vacillerò, non cadrò mai davanti alle difficoltà della vita.
Su una cosa sono pienamente d'accordo sul discorso del pastore di oggi: Gesù risolve i problemi, qualsiasi tipo di problema, l'ho visto personalmente, sulla mia pelle e su quella di persone che conosco. Dobbiamo solo crederci. E' allo stesso tempo la cosa più facile e più difficile che possiamo fare.
In questi giorni ho deciso che avrei fatto un tentativo di andare in chiesa (evangelica) qui a Modena, dopo un anno.
La mia scelta è ricaduta su una chiesa che ho trovato su internet e che è anche vicino casa. Daniele ha deciso di accompagnarmi poichè sarei stata sola, e io ero contenta di fargli vedere cosa mi aveva ispirata negli ultimi anni. Purtroppo sono rimasta fortemente delusa da questa funzione. Quando siamo arrivati (cioè dieci minuti prima dell'inizio della stessa) avevano già iniziato. Dalla stanza provenivano dei mormorii inquietanti e il mio primo impulso è stato quello di scappare via (e aveva senso). Ma poi siamo entrati poichè c'erano dei posti liberi in ultima fila e soprattutto perchè mi ero ripromessa di andarci.
La prima cosa che ho notato è che quasi tutte le donne portavano un velo sulla testa (cosa che alla mia solita chiesa non si era mai vista).
Ci sediamo e poco dopo la signora seduta a fianco a Daniele gli chiede se vuole sedersi dall'altra parte della sala. Do un occhio, e vedo che uomini e donne sono seduti su corsie separate O__O Dani si alza e va a sedersi dall'altra parte, e io dentro di me spero che le stranezze si fermino qui perchè ne avevo già abbastanza.
Il pastore, un uomo sulla sessantina - settantina d'anni invita i fedeli a cantare, e io pensavo che finalmente avrei udito uno di quelle belle canzoni che ero solita ascoltare a Battipaglia... niente di più sbagliato =__= Erano i soliti canti da chiesa di provincia, dove un canto di worship come si deve non sanno nemmeno cos'è...
Poco dopo il pastore comincia a dire il sermone e devo dire che ho condiviso la maggior parte delle cose, ma il tono con cui erano dette erano inquisitorie, quasi urlate, e in oltre ha subito detto che chi conviveva era un peccatore (é__è). Vabè... dopo 15 minuti di sermone (che sono parsi molti di più) tutti si alzano e cominciano a mugugnare "lodi" e questa storia va avanti per più di 10 minuti, al che non ne posso più, afferro la mia borsa, vado a tirare il braccio a Daniele e gli dico "se vuoi possiamo andarcene" e siamo fuggiti da lì.
Non ci tornerò mai più!
Quando andavo in chiesa a Battipaglia era tutto così bello. C'era sempre un'atmosfera serena, di pace, di familiarità. La gente si vestiva come voleva, e nessuno portava veli. Marito e moglie o fidanzati e amici stavano seduti vicini; c'era sempre il gruppo musicale che guidava i canti ed era come andare a un concerto ogni volta (parole dette da mio padre stesso quando ha sentito per la prima volta i ragazzi esibirsi a Salerno). Il pastore Antonio è una persona che davvero ti ispira gioia e santità. E' la sua semplicità e la bellezza delle sue parole che mi ispirava a credere in Dio. E dopo era bello trattenersi a fare quattro chiacchiere con le altre persone.
Oggi invece appena entrata in quella sala ho avvertito una sensazione di cupidigia, di tristezza, e di dottrina severa. Nessuno sorrideva, nessuno era davvero felice, e il pastore non ispirava altro che regole regole regole.
Daniele, che ha visto una funzione evangelica per la prima volta, penso sia rimasto traumatizzato. Siamo usciti tutti e due impauriti da lì.
Davvero, un posto da evitare... Devo proseguire la ricerca da me e trovare una chiesa che sia all'altezza di quella di Battipaglia; ma un altro pastore Antonio non ci sarà da nessuna parte.
Ad ogni modo oggi sono andata lì per ringraziare Dio di quello che fa per me ogni giorno. Del fatto che mantiene salda la mia fede e che nonostante spesso incontri persone che tentano di farmi vacillare io so perfettamente dove il mio cuore deve stare e so che Lui non tradirà mai le mie preghiere e le mie aspettative.
Devo ringraziare anche la mia amica Mery che mi ha incoraggiata e mi ha fatto capire che non importa che tu sia cattolico o evangelista, poichè se credi in Dio, lo fai in tutti e due i modi con il cuore.
Chris Tomlin - worship singer
"How great is our God" - Hillsong
Grazie Signore per tutto quello che hai fatto sino ad oggi per me. Grazie per le persone che hai messo sul mio cammino, sia quelle buone, poichè mi sostengono ogni giorno e sia quelle che mi sfidano con le loro azioni e parole, poichè è grazie a loro che capisco quanto tu sia forte nel mio cuore e che, anche se vacillerò, non cadrò mai davanti alle difficoltà della vita.
Su una cosa sono pienamente d'accordo sul discorso del pastore di oggi: Gesù risolve i problemi, qualsiasi tipo di problema, l'ho visto personalmente, sulla mia pelle e su quella di persone che conosco. Dobbiamo solo crederci. E' allo stesso tempo la cosa più facile e più difficile che possiamo fare.
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martedì 28 giugno 2011
Le verità nascoste
L'inno che ho proposto e tradotto di seguito è una delle tante e bellissime canzoni che in America si cantano in chiesa (sempre protestante) o addirittura si sentono per radio, e che parlano di Dio. Qui ne ho proposta solo una, una tra le più belle a mio parere, perchè spiega proprio il perchè noi siamo stati salvati dalla Sua immensa bontà e siamo stati lavati dal Suo sangue che è stato versato per noi (lo so che sono parole trite e ritrite, ma magari se cerco di spiegaralo io non sembra così barboso come quando lo dice un prete a messa dove tutti sbadigliano o si guardano attorno).
L'inno spiega il perchè noi esseri umani, così pieni di peccati, possiamo essere lavati da Cristo e quindi essere lavati da tutti i peccati che abbiamo commesso.
Esatto, perchè, praticamente, anche se da piccoli ci insegnano che se non ci comportiamo bene andiamo all'inferno... ovviamente non è così che funziona. Tutti facciamo dei peccati nella nostra vita, grandi o piccoli che siano, e spesso crediamo che se ci comporteremo bene (tipo non so, donare l'8 per mille alla chiesa, o andare ogni domenica a sentire la messa, o fare l'elemosina, o semplicemente non fare male a una mosca), andremo in paradiso. Ma le cose stanno in modo leggermente diverso: "Ricordate che è per la grazia di Dio che siete stati salvati, per mezzo della fede. La salvezza non viene da voi, ma è un dono di Dio; non è il risultato dei vostri sforzi. Per questo, nessuno può vantarsene" Efesini 2:8-9. Con questa citazione dal nuovo testamento dalla lettere degli Efesini, si spiega esattamente che siamo salvati INDIPENDENTEMENTE dalle nostre buone azioni, ma solo perchè abbiamo avuto fede in Dio e lui ci ha concesso il perdono. Con questo non voglio certo dire che posso andare fuori, dare un cazzotto a un uomo e poi tornare a casa, e dire "Signore mi dispiace"... quando una persona ha fede e quindi crede in Gesù, il suo cuore cambia, subisce una metamorfosi, quindi anche se è stato un malfattore in passato ma il suo cuore è stato cambiato da Dio in futuro non gli verrà più in mente di fare del male.
Certo, siamo liberi di vivere la nostra vita senza il patrocinio di Dio, Lui non limita le nostre scelte, ma, come un bambino che senza l'aiuto del genitore può tanto riuscire a fare una cosa e tanto fallire nel tentativo, così anche noi, se facciamo una cosa di testa nostra, possiamo riuscire e tanto invece possiamo uscirne sconfitti.
Molti di voi diranno: questo è il caso, non è certo Dio che decide se domani prenderò 100 al test invece di 70, o che il colloquio di lavoro andrà bene o meno. Ovviamente non è Lui che per magia fa riuscire bene una cosa o meno, ma è Lui che ci supporta e ci aiuta e ci da la forza di affrontare qualsiasi prova la vita ci metta davanti ed è sempre Lui che, come un padre con suo figlio, se gli chiediamo qualcosa a cui davvero teniamo tanto, ce la darà.
Ma tutto questo non può succedere senza Fede.
Se voi avete Fede in Gesù e credete alle sue opere, e al fatto che sia morto per noi e per questo motivo siamo liberi dai peccati, se voi mettete la vostra vita nelle sue mani, e gli affidate i vostri progetti, dal più grande la più piccolo, dalla preoccupazione per un esame, alla rata della macchina, o al mutuo per la casa, o per vostro figlio e la sua incolumità, e così dicendo, state pur certi, che se lo chiedete con Fede, lui ve lo darà.
Se voi affidate la vostra vita a Dio, (e basta davvero solo chiederglielo con convinzione e Fede), e vi appoggiate a lui per ogni cosa che vi riguarda, Lui farà in modo che voi l'abbiate; e se non la riceverete, è perchè Dio ha un piano per ognuno di noi, e questo piano, spesso, è migliore di quello che ci siamo proposti noi stessi.
So che sono affermazioni difficili da comprendere e accettare. Io stessa non ci riuscivo. Ma poi pian piano ho capito che Gesù non è solo una favola che ci raccontano da piccoli, o qualcosa a cui credere solo perchè qualcun'altro prima di noi l'ha fatto. Dio è qualcuno a cui credere perchè Lui c'è, è lì davanti a noi, e dobbiamo solo aprire i nostri cuori e tendere la mano per far si che abbiamo una relazione vera e propria con Lui, senza intercessione di nessuno. Solo tra noi e Dio. Ed è una cosa che potete fare dovunque: in un parco, a casa, a letto, i cucina, e così via.
La Fede è una cosa personale che solo voi potete trovare. Nessuno, tranne Dio, può instillarla a voi, e io, come altri cristiani, posso solo dirvi la mia esperienza, posso dirvi cosa faccio, ma solo voi potrete trovare Dio nel vostro cuore.
In questi tre anni, Dio mi ha dato tutto quello che gli ho chiesto, ma la mia prima richiesta è stata "Gesù, aiutami a seguire il piano che TU hai per me e non quello che io ho per me stessa, perchè sono sicura che se mi affido a te andrà tutto bene" e infatti così è stato.
Sul vostro cammino incontrerete sempre persone che vogliono convincervi del contrario, che Dio non esiste, o che è cattivo, o che non si cura di noi o che se ci succede qualcosa di bello, è solo perchè abbiamo culo, o perchè era normale che andasse così.
Io non vi sto dicendo che Dio è la gallina dalle uova d'oro che esaudirà ogni vostro desiderio, ma che chi ha Fede è davvero ricco quando ha Dio nella sua vita, perchè sa che qualunque cosa accada, non sarà mai solo e che Dio provvederà a lui.
Non essendo un pastore, sicuramente non ho detto le cose come andavano dette... ma se avete delle domande dentro di voi e non sapete a chi farle, sono sicura che a casa avete un libro, che sarà imboscato da qualche parte, e che se lo aprite troverete delle risposte che vi guideranno ad altre domande e che alla fine vi faranno scoprire una verità che nemmeno pensavate.
Before The Throne - Shane & Shane
Before the throne of God above
I have a strong and perfect plea
A grat High Priest who's name is love
Who ever lives and plead for me
Davanti al trono di Dio
ho una richiesta forte e perfetta;
un grande sacerdote il cui nome è Amore
che da sempre vive e intercede per me
My name is graven on His hand
My name is written on His heart
I know that while in heaven He stands
No tongue can bid me thence depart
Il mio nome è inciso nella Sua mano
Il mio nome è scritto sul Suo cuore
E so che finchè lui sarà in cielo
Nessuna lingua potrà portarmi via da lì.
When satan tempts me to despair
and tells me of the guilt within
upward I look and see Him there
Who made an end of all my sin
Quando Satana mi tenta alla disperazione
e mi parla delle colpe che ho,
io guardo in alto e lì Lui vedo,
che ha messo fine a tutti i miei peccati.
Because a sinless Savior died
my sinful soul is counted free
For God the just is satisfied
to look on Him and pardon me
Poichè un Salvatore senza peccato è morto
il mio animo peccaminoso è stato liberato;
Per mezzo di lui, il Dio giusto,
mi ha perdonato (qui ho tradotto un pò liberamente poichè è troppo letterale ndm)
Hallelujah
Praise the One Risen Son of God.
Hallelujah
Lodate l'unico Risorto Figlio di Dio.
Behold Him there, the risen Lamb
My perfect spotless righteousness
The great unchangeable I AM
The King of Glory and of grace
Eccolo lì, l'Agnello risorto
La mia giustizia perfetta e senza macchia.
Io sono colui che mai cambia,
il Re della Gloria e della grazia
One in Himself, I cannot die
My soul is purchased by His blood
My life is hid with Christ on high
With Christ my Savior and my God
Tutt'uno con lui non posso morire,
la mia anima è stata riscattata dal suo sangue,
la mia vita è celata con Cristo lassù,
Con Cristo il mio Salvatore e il mio Dio.
L'inno spiega il perchè noi esseri umani, così pieni di peccati, possiamo essere lavati da Cristo e quindi essere lavati da tutti i peccati che abbiamo commesso.
Esatto, perchè, praticamente, anche se da piccoli ci insegnano che se non ci comportiamo bene andiamo all'inferno... ovviamente non è così che funziona. Tutti facciamo dei peccati nella nostra vita, grandi o piccoli che siano, e spesso crediamo che se ci comporteremo bene (tipo non so, donare l'8 per mille alla chiesa, o andare ogni domenica a sentire la messa, o fare l'elemosina, o semplicemente non fare male a una mosca), andremo in paradiso. Ma le cose stanno in modo leggermente diverso: "Ricordate che è per la grazia di Dio che siete stati salvati, per mezzo della fede. La salvezza non viene da voi, ma è un dono di Dio; non è il risultato dei vostri sforzi. Per questo, nessuno può vantarsene" Efesini 2:8-9. Con questa citazione dal nuovo testamento dalla lettere degli Efesini, si spiega esattamente che siamo salvati INDIPENDENTEMENTE dalle nostre buone azioni, ma solo perchè abbiamo avuto fede in Dio e lui ci ha concesso il perdono. Con questo non voglio certo dire che posso andare fuori, dare un cazzotto a un uomo e poi tornare a casa, e dire "Signore mi dispiace"... quando una persona ha fede e quindi crede in Gesù, il suo cuore cambia, subisce una metamorfosi, quindi anche se è stato un malfattore in passato ma il suo cuore è stato cambiato da Dio in futuro non gli verrà più in mente di fare del male.
Certo, siamo liberi di vivere la nostra vita senza il patrocinio di Dio, Lui non limita le nostre scelte, ma, come un bambino che senza l'aiuto del genitore può tanto riuscire a fare una cosa e tanto fallire nel tentativo, così anche noi, se facciamo una cosa di testa nostra, possiamo riuscire e tanto invece possiamo uscirne sconfitti.
Molti di voi diranno: questo è il caso, non è certo Dio che decide se domani prenderò 100 al test invece di 70, o che il colloquio di lavoro andrà bene o meno. Ovviamente non è Lui che per magia fa riuscire bene una cosa o meno, ma è Lui che ci supporta e ci aiuta e ci da la forza di affrontare qualsiasi prova la vita ci metta davanti ed è sempre Lui che, come un padre con suo figlio, se gli chiediamo qualcosa a cui davvero teniamo tanto, ce la darà.
Ma tutto questo non può succedere senza Fede.
Se voi avete Fede in Gesù e credete alle sue opere, e al fatto che sia morto per noi e per questo motivo siamo liberi dai peccati, se voi mettete la vostra vita nelle sue mani, e gli affidate i vostri progetti, dal più grande la più piccolo, dalla preoccupazione per un esame, alla rata della macchina, o al mutuo per la casa, o per vostro figlio e la sua incolumità, e così dicendo, state pur certi, che se lo chiedete con Fede, lui ve lo darà.
Se voi affidate la vostra vita a Dio, (e basta davvero solo chiederglielo con convinzione e Fede), e vi appoggiate a lui per ogni cosa che vi riguarda, Lui farà in modo che voi l'abbiate; e se non la riceverete, è perchè Dio ha un piano per ognuno di noi, e questo piano, spesso, è migliore di quello che ci siamo proposti noi stessi.
So che sono affermazioni difficili da comprendere e accettare. Io stessa non ci riuscivo. Ma poi pian piano ho capito che Gesù non è solo una favola che ci raccontano da piccoli, o qualcosa a cui credere solo perchè qualcun'altro prima di noi l'ha fatto. Dio è qualcuno a cui credere perchè Lui c'è, è lì davanti a noi, e dobbiamo solo aprire i nostri cuori e tendere la mano per far si che abbiamo una relazione vera e propria con Lui, senza intercessione di nessuno. Solo tra noi e Dio. Ed è una cosa che potete fare dovunque: in un parco, a casa, a letto, i cucina, e così via.
La Fede è una cosa personale che solo voi potete trovare. Nessuno, tranne Dio, può instillarla a voi, e io, come altri cristiani, posso solo dirvi la mia esperienza, posso dirvi cosa faccio, ma solo voi potrete trovare Dio nel vostro cuore.
In questi tre anni, Dio mi ha dato tutto quello che gli ho chiesto, ma la mia prima richiesta è stata "Gesù, aiutami a seguire il piano che TU hai per me e non quello che io ho per me stessa, perchè sono sicura che se mi affido a te andrà tutto bene" e infatti così è stato.
Sul vostro cammino incontrerete sempre persone che vogliono convincervi del contrario, che Dio non esiste, o che è cattivo, o che non si cura di noi o che se ci succede qualcosa di bello, è solo perchè abbiamo culo, o perchè era normale che andasse così.
Io non vi sto dicendo che Dio è la gallina dalle uova d'oro che esaudirà ogni vostro desiderio, ma che chi ha Fede è davvero ricco quando ha Dio nella sua vita, perchè sa che qualunque cosa accada, non sarà mai solo e che Dio provvederà a lui.
Non essendo un pastore, sicuramente non ho detto le cose come andavano dette... ma se avete delle domande dentro di voi e non sapete a chi farle, sono sicura che a casa avete un libro, che sarà imboscato da qualche parte, e che se lo aprite troverete delle risposte che vi guideranno ad altre domande e che alla fine vi faranno scoprire una verità che nemmeno pensavate.
Before The Throne - Shane & Shane
Before the throne of God above
I have a strong and perfect plea
A grat High Priest who's name is love
Who ever lives and plead for me
Davanti al trono di Dio
ho una richiesta forte e perfetta;
un grande sacerdote il cui nome è Amore
che da sempre vive e intercede per me
My name is graven on His hand
My name is written on His heart
I know that while in heaven He stands
No tongue can bid me thence depart
Il mio nome è inciso nella Sua mano
Il mio nome è scritto sul Suo cuore
E so che finchè lui sarà in cielo
Nessuna lingua potrà portarmi via da lì.
When satan tempts me to despair
and tells me of the guilt within
upward I look and see Him there
Who made an end of all my sin
Quando Satana mi tenta alla disperazione
e mi parla delle colpe che ho,
io guardo in alto e lì Lui vedo,
che ha messo fine a tutti i miei peccati.
Because a sinless Savior died
my sinful soul is counted free
For God the just is satisfied
to look on Him and pardon me
Poichè un Salvatore senza peccato è morto
il mio animo peccaminoso è stato liberato;
Per mezzo di lui, il Dio giusto,
mi ha perdonato (qui ho tradotto un pò liberamente poichè è troppo letterale ndm)
Hallelujah
Praise the One Risen Son of God.
Hallelujah
Lodate l'unico Risorto Figlio di Dio.
Behold Him there, the risen Lamb
My perfect spotless righteousness
The great unchangeable I AM
The King of Glory and of grace
Eccolo lì, l'Agnello risorto
La mia giustizia perfetta e senza macchia.
Io sono colui che mai cambia,
il Re della Gloria e della grazia
One in Himself, I cannot die
My soul is purchased by His blood
My life is hid with Christ on high
With Christ my Savior and my God
Tutt'uno con lui non posso morire,
la mia anima è stata riscattata dal suo sangue,
la mia vita è celata con Cristo lassù,
Con Cristo il mio Salvatore e il mio Dio.
domenica 25 aprile 2010
Dio, inferno o paradiso?
Ieri sera c'è stata una discussione "teologica". Avevo guardato un video del Chiambretti Night in cui Legrottaglie era stato invitato a parlare della sua conversione. Oltre a lui c'era come ospite Paone, che nonostante io consideri una persona degna di stima, mi ha infastidita molto con il suo aggredire e sputare sentenze (per i suoi ovvi e giustificati risentimenti verso la chiesa), senza però rendersi conto che stava confondendo i cattolici con gli evangelisti, e che stava offendendo non solo Legrottaglie, ma tutti coloro che credono fermamente in qualcosa mentre nessuno, almeno in quella occasione, si stava scagliando contro di lui. A mio parere, poteva almeno aspettare di fare una conversazione civile per poi esprimere il suo parere. Paone aggredisce Legrottaglie soprattutto sull'argomento astinenza (perchè lui si vuole godere la vita [buon per lui aggiungerei]... ma nessuno gli ha detto di praticare l'astinenza, semplicemente è una SCELTA che Legrottaglie come altri cristiani ha scelto di fare.
Ad ogni modo, da cio è nata poi una discussione tra me e Fra, perchè lei prendeva le parti di Paone, ma in quanto è omosessuale e secondo la chiesa chi è omosessuale è condannato e non può sposarsi. A mio parere, chi crede in Dio e solo in Dio è salvato, perchè Gesù è l'unica salvezza; certo, finchè la chiesa vigerà in Italia come istituzione suprema, non saranno mai legalizzati i matrimoni gay e io vorrei tanto che fossero autorizzati perchè, con tutto che sono credente, non vedo perchè, lì dove c'è amore, questo non debba essere legalizzato e istituzionalizzato. La conversazione è proseguita, anche con toni accesi, ma mi è dispiaciuto tanto dover ammettere, che stando a quello che dice la Bibbia, chi non crede in Dio, ma comunque conduce una vita buona fondata su buoni valori, non può andare in Paradiso perchè non ha creduto. Personalmente, io non posso ancora credere che gente che si comporta bene, che vive una vita sana e che non fa del male a nessuno possa finire all'inferno con chi ha ucciso, stuprato e maltrattato gli altri; non è molto logico se ci pensate. Noi cristiani diciamo che Dio è buono e abbiamo l'esempio di Gesù come uomo buono e che perdona; se il 90% delle persone che conosco che sono non credenti dovesse morire domani, io non credo che andrebbero all'inferno, ma forse Gesù darebbe loro la possibilità di redimersi. Certo, forse è troppo facile parlare così; ma io credo in un Dio buono e non in un Dio che da ultimatum e aut aut; nè io nè nessun altro abbiamo la risposta a questa domanda. Certo, abbiamo la Bibbia a cui fare riferimento, ma appunto perchè ho la Bibbia e ho letto di Gesù e della sua bontà che credo che comunque Lui sia morto per TUTTI noi e che chi comunque vive una vita retta, forse non andrà in paradiso, ma non andrà nemmeno all'inferno, perchè non sarebbe giusto per Dio mettere insieme assassini e uomini giusti. Forse chi si comporta bene avrà una possibilità, alla sua morte, di credere un'ultima volta in Gesù (questa almeno è la mia speranza); mentre chi ha dimostrato di non avere il valore della vita, questa possibilità non la avrà. Ma queste sono solo mie elucubrazioni, possono essere giuste o sbagliate... credo che lo scopriremo tutto solo il giorno della nostra dipartita.
Parlando con Fra ho capito quello che in realtà ho sempre detto a tutti gli altri credenti come me e a chi mi ha fatto "notare" che scegliere come mio compagno un non credente può essere una scelta sbagliata: io penso che essere cristiani non significa chiudersi nel proprio guscio, nella propria clique e guardare il modo di fuori dall'alto in basso. Penso che credenti e non credenti possano tranquillamente convivere, sposarsi e creare famiglie; penso che dovremmo davvero interrogarci sul volere di Dio, e chiederci se davvero Dio vuole che noi, in quanto cristiani, ci isoliamo dal mondo a sparare sentenze verso i non credenti del tipo "puoi anche essere il benefattore del mondo ma se non credi in Dio vai all'inferno" cioè, ma credete davvero che sia possibile, logicamente parlando e anche teologicamente parlando, che un Dio buono che ci insegna la carità, la bontà e il PERDONO, possa mettere alla porta chi non ha creduto in Lui ma comunque ha vissuto su molti dei valori che lui ha messo per noi (come non rubare, onora il padre e la madre, non desiderare la donna d'altri ecc...). Se Dio è davvero buono e perdona i suoi figli credo che un'altra possibilità ci sia data di credere in Lui, come è stata data a Tommaso, il suo apostolo, che non voleva credere nella Sua resurrezione e ha creduto solo dopo aver visto e toccato. Certo, beati coloro che hanno creduto senza aver visto, ma Gesù non ha condannato Tommaso per non aver creduto... gli ha dato la possibilità di credere. E penso che al giorno d'oggi non sia da tutti avere il dono della fede e credere solo nelle scritture, soprattutto quando ci sono tante malvagità che ogni giorno si reiterano davanti ai nostro occhi. La gente non crede, ma vorrebbe avere Qualcuno in cui credere. Io credo in Gesù e nella una bontà; e non credo a quello che pensano gli uomini.
Ad ogni modo, da cio è nata poi una discussione tra me e Fra, perchè lei prendeva le parti di Paone, ma in quanto è omosessuale e secondo la chiesa chi è omosessuale è condannato e non può sposarsi. A mio parere, chi crede in Dio e solo in Dio è salvato, perchè Gesù è l'unica salvezza; certo, finchè la chiesa vigerà in Italia come istituzione suprema, non saranno mai legalizzati i matrimoni gay e io vorrei tanto che fossero autorizzati perchè, con tutto che sono credente, non vedo perchè, lì dove c'è amore, questo non debba essere legalizzato e istituzionalizzato. La conversazione è proseguita, anche con toni accesi, ma mi è dispiaciuto tanto dover ammettere, che stando a quello che dice la Bibbia, chi non crede in Dio, ma comunque conduce una vita buona fondata su buoni valori, non può andare in Paradiso perchè non ha creduto. Personalmente, io non posso ancora credere che gente che si comporta bene, che vive una vita sana e che non fa del male a nessuno possa finire all'inferno con chi ha ucciso, stuprato e maltrattato gli altri; non è molto logico se ci pensate. Noi cristiani diciamo che Dio è buono e abbiamo l'esempio di Gesù come uomo buono e che perdona; se il 90% delle persone che conosco che sono non credenti dovesse morire domani, io non credo che andrebbero all'inferno, ma forse Gesù darebbe loro la possibilità di redimersi. Certo, forse è troppo facile parlare così; ma io credo in un Dio buono e non in un Dio che da ultimatum e aut aut; nè io nè nessun altro abbiamo la risposta a questa domanda. Certo, abbiamo la Bibbia a cui fare riferimento, ma appunto perchè ho la Bibbia e ho letto di Gesù e della sua bontà che credo che comunque Lui sia morto per TUTTI noi e che chi comunque vive una vita retta, forse non andrà in paradiso, ma non andrà nemmeno all'inferno, perchè non sarebbe giusto per Dio mettere insieme assassini e uomini giusti. Forse chi si comporta bene avrà una possibilità, alla sua morte, di credere un'ultima volta in Gesù (questa almeno è la mia speranza); mentre chi ha dimostrato di non avere il valore della vita, questa possibilità non la avrà. Ma queste sono solo mie elucubrazioni, possono essere giuste o sbagliate... credo che lo scopriremo tutto solo il giorno della nostra dipartita.
Parlando con Fra ho capito quello che in realtà ho sempre detto a tutti gli altri credenti come me e a chi mi ha fatto "notare" che scegliere come mio compagno un non credente può essere una scelta sbagliata: io penso che essere cristiani non significa chiudersi nel proprio guscio, nella propria clique e guardare il modo di fuori dall'alto in basso. Penso che credenti e non credenti possano tranquillamente convivere, sposarsi e creare famiglie; penso che dovremmo davvero interrogarci sul volere di Dio, e chiederci se davvero Dio vuole che noi, in quanto cristiani, ci isoliamo dal mondo a sparare sentenze verso i non credenti del tipo "puoi anche essere il benefattore del mondo ma se non credi in Dio vai all'inferno" cioè, ma credete davvero che sia possibile, logicamente parlando e anche teologicamente parlando, che un Dio buono che ci insegna la carità, la bontà e il PERDONO, possa mettere alla porta chi non ha creduto in Lui ma comunque ha vissuto su molti dei valori che lui ha messo per noi (come non rubare, onora il padre e la madre, non desiderare la donna d'altri ecc...). Se Dio è davvero buono e perdona i suoi figli credo che un'altra possibilità ci sia data di credere in Lui, come è stata data a Tommaso, il suo apostolo, che non voleva credere nella Sua resurrezione e ha creduto solo dopo aver visto e toccato. Certo, beati coloro che hanno creduto senza aver visto, ma Gesù non ha condannato Tommaso per non aver creduto... gli ha dato la possibilità di credere. E penso che al giorno d'oggi non sia da tutti avere il dono della fede e credere solo nelle scritture, soprattutto quando ci sono tante malvagità che ogni giorno si reiterano davanti ai nostro occhi. La gente non crede, ma vorrebbe avere Qualcuno in cui credere. Io credo in Gesù e nella una bontà; e non credo a quello che pensano gli uomini.
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giovedì 8 aprile 2010
Sharing Jesus
Oggi ho potuto condividere la mia fede e la mia testimonianza con mio padre.
Non capita tutti i giorni. Eravamo seduti al giappo e parlavamo, poi non ricordo a proposito di cosa, mio padre mi ha chiesto come mai la mia fede mi da tanta serenità. E io gli ho spiegato attraverso alcuni passi della Bibbia e della mia vita come Dio aveva letteralmente preso la mia vita in pezzi e l'aveva rimessa insieme. Mi sono sentita come la candela che ogni cristiano deve essere: quella che splende nel buio e deve illuminare il mondo attorno a se per far accendere altre candele. Non so se quello che ho detto aiuterà mia padre, ma lo spero proprio perchè credo che in questo periodo ne abbia tanto bisogno. Infondo, è quando siamo più distrutti che Dio ci chiama a se.
A proposito, devo comprare il libro di Legrottaglie e leggerlo. Sì, devo leggere anche il primo. Li comprerò tutti e due.
"Ho fatto una promessa" e "Cento volte tanto"
Credo che sia un ottimo esempio quello di un "cristiano credente famoso" perchè da modo alla gente di vedere che un cristiano è tanto una persona normale quanto un giocatore di calcio multimilionario. In tutti noi c'è un potenziale Cristiano :)
Non capita tutti i giorni. Eravamo seduti al giappo e parlavamo, poi non ricordo a proposito di cosa, mio padre mi ha chiesto come mai la mia fede mi da tanta serenità. E io gli ho spiegato attraverso alcuni passi della Bibbia e della mia vita come Dio aveva letteralmente preso la mia vita in pezzi e l'aveva rimessa insieme. Mi sono sentita come la candela che ogni cristiano deve essere: quella che splende nel buio e deve illuminare il mondo attorno a se per far accendere altre candele. Non so se quello che ho detto aiuterà mia padre, ma lo spero proprio perchè credo che in questo periodo ne abbia tanto bisogno. Infondo, è quando siamo più distrutti che Dio ci chiama a se.
A proposito, devo comprare il libro di Legrottaglie e leggerlo. Sì, devo leggere anche il primo. Li comprerò tutti e due.
"Ho fatto una promessa" e "Cento volte tanto"
Credo che sia un ottimo esempio quello di un "cristiano credente famoso" perchè da modo alla gente di vedere che un cristiano è tanto una persona normale quanto un giocatore di calcio multimilionario. In tutti noi c'è un potenziale Cristiano :)
martedì 9 marzo 2010
What God can do / Cosa Dio può fare
Un altro passo fatto verso la laurea che tanto attendo: mi hanno finalmente convalidato l'advanced con i due crediti che avevo chiesto nelle attività libere, e poi ieri ho finalmente consegnato il modulo firmato dal prof per la richiesta tutor. Ho uno dei tanti libri per la tesi e gli altri li ho ordinati, nella speranza che arrivino presto...
Ragazzi, se pensate che sia stato faticoso in questi tre anni, non sapete cosa siano questi ultimi mesi x_x"
Alla comix stiamo studiando lo scheletro e i muscoli. Vorrei essere più emozionata, ma è una cosa che proprio non mi piace. In oltre la mia voglia di disegnare in questo periodo è sotto terra, mentre dovrei cambiare la grafica di Pielstudio perchè ormai è vecchia di due anni, e ad aprile voglio andare a Reggio per il colloquio all Comics, nella speranza che vada tutto bene, e a dire il vero sono piena di ansie.
Domenica sono tornata in chiesa dopo un bel pò che mancavo. Per chi non lo sapesse, non sto parlando della chiesa cattolica, ma di una chiesa evangelica. E' stato bello rivedere tutti, e poi ogni volta che vi vado, sento che Dio mi chiama e che mi da sempre speranza e io allora riesco meglio a dare a Lui tutti i miei progetti e le mie speranze.
Ripenso alla mia vita di qualche anno fa, senza che Dio fosse veramente con me, persa dietro persone che non mi amavano e non mi consideravano. Persa è la parola giusta, perchè Dio non era con me. Avete presente quando pregate ma sentite come un vuoto, come se Dio fosse lontano da voi... io mi sentivo così.
Ci sono tante persone che credono di essere felici, credono di stare bene, credono di risolvere i loro problemi con le loro forze, senza guardare in faccia la realtà: che vivono una vita senza Dio, e, lo dico per esperienza, è una vita molto più difficile di quella che si vive quando Lui c'è ed è nel tuo cuore aiutandoti ogni istante.
Non scrivo questo per destare polemiche o per offendere chi è ateo, come tanti miei amici, compreso il mio ragazzo. Ma, sento spesso che si parla di un Dio che non c'è, in cui non si crede, un Dio che si è dimenticato di noi. E' facile dire queste cose. Ma vi siete mai chiesti, voi quanto tempo avete DAVVERO speso a cercare Dio? Gli avete mai dato davvero una possibilità di entrare nella vostra vita e di cambiarla per il meglio? Glielo avete chiesto?
Probabilmente vi sembra che io stia dicendo cose stupide o senza senso. Io stessa, al posto vostro qualche anno fa avrei detto la stessa cosa. E poi un giorno, senza nemmeno accorgermene, io ho cercato Dio perchè stavo davvero male, e invece di incolpare lui per tutte le disgrazie che mi succedevano, mi è uscito dal cuore di chiedere il Suo aiuto. E Lui è venuto. E' entrato nel mio cuore e non ne è più uscito - perchè una volta che avete accettato Dio come vostro salvatore e instaurate una relazione diretta con lui, nulla e nessuno ve lo può portare via - e da quel giorno, ve lo giuro, la mia vita è cambiata, in meglio, e tutt'ora si evolve sempre.
Avere Gesù nella mia vita è qualcosa che mi da sorprese ogni giorno, e io so che Lui ha un piano per me, e questo piano, anche se a volte non lo capivo perchè magari mi succedevano cose che mi facevano male, alla fine si è sempre rivelato essere giusto.
Se queste mie parole vi hanno colpito almeno un pò, vuol dire che anche voi sentite che desiderate sperimentare quello che ho sperimentato io. Tentar non nuoce, e magari vi renderete conto che davvero la vostra vita ha un colore diverso dopo che Gesù è entrato dentro di voi.
Se così fosse, chiedetegli con una preghiera, (che non ha niente a che fare con il recitare il Padre Nostro o L'ave Maria) di entrare nel vostro cuore e di illuminarvi nel cammino della vostra vita. Chiedeteglielo con tutto il vostro essere, e Lui verrà.
Per aiutarvi durante questo cammino, leggete ogni giorno un pò dalla Bibbia, soprattutto dal nuovo testamento, magari cominciando dal vangelo di Giovanni, perchè leggere la Parola, spesso, risolve quesiti che nascono spontanei dentro di noi, soprattutto all'inizio.
Non mi capita spesso di fare un post spirituale, ma vedo che ci sono tante persone che ne hanno bisogno, e magari le mie parole posso aiutare un pò.
A presto
Ragazzi, se pensate che sia stato faticoso in questi tre anni, non sapete cosa siano questi ultimi mesi x_x"
Alla comix stiamo studiando lo scheletro e i muscoli. Vorrei essere più emozionata, ma è una cosa che proprio non mi piace. In oltre la mia voglia di disegnare in questo periodo è sotto terra, mentre dovrei cambiare la grafica di Pielstudio perchè ormai è vecchia di due anni, e ad aprile voglio andare a Reggio per il colloquio all Comics, nella speranza che vada tutto bene, e a dire il vero sono piena di ansie.
Domenica sono tornata in chiesa dopo un bel pò che mancavo. Per chi non lo sapesse, non sto parlando della chiesa cattolica, ma di una chiesa evangelica. E' stato bello rivedere tutti, e poi ogni volta che vi vado, sento che Dio mi chiama e che mi da sempre speranza e io allora riesco meglio a dare a Lui tutti i miei progetti e le mie speranze.
Ripenso alla mia vita di qualche anno fa, senza che Dio fosse veramente con me, persa dietro persone che non mi amavano e non mi consideravano. Persa è la parola giusta, perchè Dio non era con me. Avete presente quando pregate ma sentite come un vuoto, come se Dio fosse lontano da voi... io mi sentivo così.
Ci sono tante persone che credono di essere felici, credono di stare bene, credono di risolvere i loro problemi con le loro forze, senza guardare in faccia la realtà: che vivono una vita senza Dio, e, lo dico per esperienza, è una vita molto più difficile di quella che si vive quando Lui c'è ed è nel tuo cuore aiutandoti ogni istante.
Non scrivo questo per destare polemiche o per offendere chi è ateo, come tanti miei amici, compreso il mio ragazzo. Ma, sento spesso che si parla di un Dio che non c'è, in cui non si crede, un Dio che si è dimenticato di noi. E' facile dire queste cose. Ma vi siete mai chiesti, voi quanto tempo avete DAVVERO speso a cercare Dio? Gli avete mai dato davvero una possibilità di entrare nella vostra vita e di cambiarla per il meglio? Glielo avete chiesto?
Probabilmente vi sembra che io stia dicendo cose stupide o senza senso. Io stessa, al posto vostro qualche anno fa avrei detto la stessa cosa. E poi un giorno, senza nemmeno accorgermene, io ho cercato Dio perchè stavo davvero male, e invece di incolpare lui per tutte le disgrazie che mi succedevano, mi è uscito dal cuore di chiedere il Suo aiuto. E Lui è venuto. E' entrato nel mio cuore e non ne è più uscito - perchè una volta che avete accettato Dio come vostro salvatore e instaurate una relazione diretta con lui, nulla e nessuno ve lo può portare via - e da quel giorno, ve lo giuro, la mia vita è cambiata, in meglio, e tutt'ora si evolve sempre.
Avere Gesù nella mia vita è qualcosa che mi da sorprese ogni giorno, e io so che Lui ha un piano per me, e questo piano, anche se a volte non lo capivo perchè magari mi succedevano cose che mi facevano male, alla fine si è sempre rivelato essere giusto.
Se queste mie parole vi hanno colpito almeno un pò, vuol dire che anche voi sentite che desiderate sperimentare quello che ho sperimentato io. Tentar non nuoce, e magari vi renderete conto che davvero la vostra vita ha un colore diverso dopo che Gesù è entrato dentro di voi.
Se così fosse, chiedetegli con una preghiera, (che non ha niente a che fare con il recitare il Padre Nostro o L'ave Maria) di entrare nel vostro cuore e di illuminarvi nel cammino della vostra vita. Chiedeteglielo con tutto il vostro essere, e Lui verrà.
Per aiutarvi durante questo cammino, leggete ogni giorno un pò dalla Bibbia, soprattutto dal nuovo testamento, magari cominciando dal vangelo di Giovanni, perchè leggere la Parola, spesso, risolve quesiti che nascono spontanei dentro di noi, soprattutto all'inizio.
Non mi capita spesso di fare un post spirituale, ma vedo che ci sono tante persone che ne hanno bisogno, e magari le mie parole posso aiutare un pò.
A presto
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