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lunedì 21 gennaio 2013

Il mio ufficio/casa

Quando dico ai miei amici che lavoro da casa sono tutti un po' perplessi: da un lato vorrebbero poter fare anche loro il proprio lavoro in casa, per le ovvie comodità che concede e dall'altro mi chiedono se non mi alieni continuamente poichè sono in "ufficio" con me stessa, per non parlare del fatto che non c'è mai una vera distinzione tra l'orario di lavoro e quello che dedico a me stessa o alla famiglia.
Dal canto mio, io adoro il mio lavoro e sia farlo in casa, che in ufficio, non mi da nessuna noia.
Certo, lavorare da casa ha i propri indubbi vantaggi: non sono vincolata a stare otto ore filate davanti al computer; se finisco un lavoro non devo subito impegnarmi in qualcos'altro, anche se non c'è più niente da fare, perchè poi potrei dare l'impressione che perdo tempo; posso alzarmi in qualsiasi momento per fare una pausa; navigo su internet quanto mi pare senza filtri di alcun tipo; ho dei bellissimi compagni d'ufficio pelosi e ronfoni (i miei gatti); posso guardare la tv o ascoltare musica (o tutti e due); se ho un'urgenza o una commissione, o semplicemente voglio uscire con un'amica, posso farlo senza troppo problemi; posso cucinare e così posso veder Dani che viene a casa a pranzo.
Insomma, ci sono tantissimi lati positivi!
Ovviamente c'è anche qualche "contro": ho uno stipendio e dei contributi più bassi rispetto ad un dipendente; non ho ferie e malattia pagati (ma di pro c'è che posso permettermi di andare via per qualche giorno e prendermi un giorno o due di riposo se sto male); capita che debba lavorare anche nel weekend, anche se cerco di terminare tutto entro venerdì, così ho sabato e domenica liberi e posso passarli con la mia famiglia; a volte mi si accavallano gli impegni, sia quelli di lavoro, che di famiglia, che personali e lì comincio ad avere qualche grattacapo; non ho colleghi veri e propri con me... ma tutto sommato non è una cosa che mi manca così tanto. Stavo benissimo quando lavoravo con i miei colleghi, sia in negozio che in ufficio, ma anche da sola non mi dispiace :)

Come vedete, come ogni cosa, il lavorare da casa ha i suoi pro e i suoi contro (molti più pro per me).
Per non dare di matto ed essere sommersa dali impegni, tengo con me un'agendina dove annoto tutte le scadenze e i vari impegni settimanali e mensili. In questo modo, riesco anche a ritagliarmi dei pomeriggi tutti per me, che sono un vero toccasana, perchè mi rigenerano nello spirito e mi permettono di lavorare con più voga quando riprendo.

Ricordo che è sempre stato un mio desiderio quello di lavorare da casa, proprio perchè sapevo che è il mio ambiente lavorativo ideale. Mi basta avere delle scadenze per non perdermi nei miei mille pensieri.
E per voi qual'è il luogo di lavoro ideale? Vi piace più lavorare da casa o in ufficio?

mercoledì 31 ottobre 2012

Christmas Post Card

Oggi vi scrivo solo per postarvi questo interessante tutorial che ho seguito oggi: http://alfoart.com/christmas_night_card.html dove illustravano come fotomontare più immagini per ottenere uno scenario un po' fiabesco a tema natalizio.
Siccome dovrei creare il mese di Dicembre per il nostro calendario scolastico (e di solito è il mese più bello sui calendari) ho pensato che sarebbe stato carino creare un'immagine adhoc. Ora il problema sarà farla stare in orizzontale >_> (calendario A3 :( )

Ad ogni modo, ho utilizzato quasi tutte le immagini presenti nel tutorial tranne quella degli alberi (link) e quella dell'iceberg (link) e poi ho cercato una siluette di babbo natale su google.

I colori sono un tantino diversi perchè io partivo da una base diversa rispetto a quella del tutorial.

Ecco qui il risultato


domenica 16 settembre 2012

An inspiring experience

Hey Everybody!
Vi scrivo dolorante dalla bellissima suite del Radisson Blu Sands di Malta. Perchè dolorante? Perchè ovviamente il mio "appuntamento mensile" ha deciso di arrivare proprio quando io ho la mia settimana di feria, ovviamente! Quindi sono imbottita di antidolorifici che fanno più o meno il loro lavoro, ma per adesso non posso scendere in spiaggia perchè non me la sento...
Quindi sono qui a scrivervi dopo un bel po' di assenza, perchè, davvero, l'unico momento libero che ho per scrivere sul blog è questo!

Il lavoro mi ha assorbita completamente. Tra un paio di settimane smetterò di lavorare internamente e, allora, farò della mia casa il mio ufficio e lavorerò da lì. Questo dovrebbe darmi un po' più di tempo libero, si spera. Sono davvero soddisfatta di quello che ho fatto questa estate e oltre alla fatica, ho anche provato una grande soddisfazione nel vedere pubblicato il mio contributo e quello dei miei colleghi. E' stato bello vedere come nascono le versioni italiane dei manga e, per un po', fare parte di questa produzione. Finchè non lo vedi con i tuoi occhi, davvero, non ti rendi conto di quanto lavoro c'è dietro ogni singola pagina di quei piccoli volumi!
E' affascinante e sono grata di aver potuto far parte di questo stuff per un po'.
Adesso mi dedicherò ad un'altro settore della fumettistica, anche questo, pieno di lavoro e soddisfazione.

Mi accingo a cominciare l'ultimo anno della Comics e già, solo al secondo anno, ho avuto tante soddisfazioni. Ho imparato tanto in questi due anni e ho ancora tanto da imparare, ma sono già molto contenta e soddisfatta dei miei risultati perchè la strada che avevo scelto quattro anni fa si è rivelata esatta, contro ogni prospettiva avversa che mi era stata posta davanti.
Davvero volere è potere e tanto devo anche alla mia Fede che mi ha portato ha credere anche quando tutto sembrava nero.

Appena ho un attimo libero (probabilmente dopo il 30) farò un restyling del blog e anche del sito. Ho lasciato un po' da parte la grafica creativa in questi mesi, per dedicarmi ad un'altro tipo di grafica, più tecnica, meno scolastica e per certi versi, più vera. Mi sono resa conto che anche la sola posizione di un'onomatopea in una vignetta cambia totalmente l'aspetto di una cosa, la sua leggibilità e il suo aspetto :)

Per ora voglio godermi questa vacanza con il mio fidanzato e spero di sentirmi meglio già domani per poter fare qualche bel bagno. Mi ricarico pronta a ripartire per questi ultimi tre mesi del 2012 pieni di novità e di belle prospettive.

Un caloroso abbraccio a tutti voi :)

lunedì 16 luglio 2012

Non fa più paura

Una mia amica mi ha detto che devo aggiornare più spesso il blog ;)
Ha ragione! Ma mai come in questo periodo sono sommersa dal lavoro!!!
Ho dato le dimissioni in negozio. Il 25 sarà il mio ultimo giorno come addetta alle vendite e, devo dirlo, sto contando i giorni!
Non sono una persona asociale e mi piace conversare con le persone e stare in mezzo alla gente, eppure questo mestiere non è il mio.
Facendo la commessa incontri tantissime tipologie di persone. Alcune ti piacciono a pelle, altre non ti fanno nè caldo nè freddo, altre invece proprio non le puoi soffrire!
Per esempio, oggi ho praticamente dovuto fare da babysitter a due marmocchi che mi stavano tirando giù il negozio, mentre la loro madre e la sua amica non li degnavano di uno sguardo ma continuavano a infilarsi collane su collane lamentandosi che lo sconto del 50% fosse troppo poco!!!
Poi ci sono quelli che ti fanno domande stupide del tipo "Ma perchè non c'è più il bracciale di questo orecchino?!" tradotto "perchè non c'è più il completo?" e io ovviamente non so cosa rispondere perchè domanda più idiota non c'è! Poi ci sono le persone che ti smontano mezzo negozio, mettono le sciarpe e non le riappendono, poggiano la roba dove ovviamente non è il suo posto...
Ripeto: a me piace stare in mezzo alla gente, ma non a tutta la gente! E, purtroppo, facendo questo mestiere, non puoi selezionare la clientela (oggi giorno non la selezioni in nessun lavoro!).

Comunque, mi consolo pensando ai giorni che verranno. Certo, non saranno privi di grattacapi e malumori, ma almeno sarà più facile gestire un malumore dovuto ad un lavoro che comunque svolgo con molto piacere.
E' bello poter lavorare con la cosa che ami, e se tutti potessero farlo, il mondo probabilmente sarebbe un posto migliore perchè ci sarebbero meno persone frustrate e meno disservizi.
Ovviamente è un'utopia. Ma sognare è gratis, no?

Oggi ho comprato un'agenda nuova e la sensazione che ne ricavo è sempre la stessa: rinnovo.
Ieri sfogliavo l'agenda che ho comprato un anno fa e nella prima pagina c'è scritto "I have a dream: I want to become a graphic designer". L'ho scorto mentre sfogliavo le pagine. E ho sorriso.
Ho ripensato a questi ultimi due anni in particolare e al fatto che non sapevo se mai questo sogno si sarebbe realizzato. A quanta paura avevo di non riuscire in nulla e di aver fatto la scelta sbagliata.

Una scena di Gilmore Girls che per me ha sempre avuto un grande significato mi è tornata in mente: Nell'ultimo episodio della terza stagione Rory si è diplomata e lei e Lorely sono nell'atrio della Chilton. Stanno per uscire dalla scuola quando Lorely dice a Rori di aspettare e guardarsi attorno. Rori le chiede perchè e Lorely, osservando l'atrio austero dice "Guarda: non fa più paura".
Allo stesso modo io mi guardo indietro e vedo gli incubi che mi hanno assalita negli scorsi mesi e mi dico "Guarda: non fanno più paura".

martedì 26 giugno 2012

I sogni son desideri...

Buondì a tutti cari lettori ^o^

Sono in fase di preparativi: domani ho l'esame a scuola e ho appena finito di impaginare il mio pdf ;)
Devo solo scendere e affrontare il caldo per andarlo a farlo rilegare =__= Tanto, tra la temperatura fuori e dentro casa non c'è nessuna differenza. 

Devo dire che in questo periodo sono altamente soddisfatta e felice *-*
Ho iniziato finalmente a lavorare per la grafica e in un'azienda che mi piace tantissimo. Mi trovo bene con le persone con cui mi relaziono sul lavoro e posso anche usare l'inglese (epic win!). In oltre il mio essere nerd è un plus (perchè mi fa fare il lavoro con estremo piacere), il che mi sprona solo a fare meglio!

Posso lavorare da casa e dividermi il lavoro come e quando voglio, anche se io sono il tipo di persona che preferisce fare tutto appena ne ho l'occasione, così, in caso di modifiche, posso farle senza dover correre.

Questi sono gli ultimi due mesi che lavorerò in negozio, e poi, finalmente, dopo una riposante (spero) vacanza in quel di Malta, potrò ripartire più carica sul lavoro e sulla scuola (l'ultimo anno mi attende).

Finalmente vedo i frutti del mio duro lavoro e del percorso "alternativo" che ho scelto.
Se avessi fatto la specialistica, e quindi fossi ancora fossilizzata sui libri, non avrei mai appreso quello che ho appreso alla comics e soprattutto nella pratica. Non avrei saputo utilizzare Indesign, Xpress, Illustrator ecc. E quindi, il lavoro che ho adesso, me lo sarei sognato.

Con questo non voglio dire che l'università non mi sia servita. Anzi. Grazie a quegli anni ho potuto capire cosa davvero conta in un colloquio frontale, cosa interessa ai professori, cosa davvero vale quando fai un esame, come la vita sia difficile per uno studente universitario che non si trova più coccolato come al liceo (e io ho odiato il liceo!).

Andare all'università mi ha fatto sentire libera di crescere. Ma anche andare via di casa per seguire la mia strada lo è stato.
Negli ultimi due anni ho avuto momenti di sconforto in cui ho pensato che avevo sbagliato tutto nelle mie valutazioni. Che non ero in grado di fare niente e che non avrei mai trovato il lavoro che cercavo.
Poi metteteci il periodo del cacchio, la crisi, la gente disoccupata che ti butta addosso valanghe di negativismo e ti chiede "Grafica? Ma di questi tempi si trova lavoro?" con fare scettico (tanto che gran parte del mio sconforto veniva da queste persone che mi guardavano come se fossi pazza a voler fare grafica in questo periodo). Come se uno dovesse solo fare quello che serve e non quello che gli piace.

Davvero, fino a un mesetto fa non avrei mai creduto che le cose potessero volgere al meglio, anche se mi stavo impegnando al massimo. Ma a nessuno sembrava importare.

Penso che chiunque mi stia leggendo adesso abbia un sogno. Se siete stati tenaci e anche fortunati, forse lo avete raggiunto il vostro sogno. Se invece ancora no, cercate di non arrendervi. Piangete, sfogatevi, perchè fa bene! Ma poi rimboccatevi le maniche e provateci ancora!
Io ho avuto la fortuna di avere al mio fianco una persona che ha creduto in me anche quando io stessa non credevo più in me.
Daniele mi sostenuto anche quando sono stata insostenibile e insopportabile.
In questo sono stata fortunata.
E poi anche i miei genitori hanno creduto in me. Nessuno di loro ha mai smesso di crederci.

Grazie, perchè, è per merito vostro che oggi ho raggiunto questo traguardo così importante.

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